Scontri Inter-Napoli, ecco le armi usate dagli ultras: anche martelli e asce. VIDEO

Cronaca

In un parchetto vicino allo stadio sono stati trovati diversi oggetti contundenti che i sostenitori neroazzurri e partenopei hanno utilizzato prima della partita. Nei tafferugli è morto un 39enne, investito da un suv (FOTO)

Un martello, un’ascia, vari oggetti contundenti, bicchieri rotti (FOTO). Sono le armi utilizzate ieri sera durante gli scontri tra tifosi prima della partita Inter-Napoli (IL VIDEO DEGLI SCONTRI). Oggi si trovano abbandonate nel parchetto di una via laterale rispetto a via Novara, vicino allo stadio Meazza. Testimoniano quello che sembra a tutti gli effetti il teatro di una battaglia, in cui ha perso la vita il 39enne Daniele Belardinelli, forse investito da un suv. 

L'agguato e gli scontri

Gli scontri sono iniziati ieri sera quando alcuni ultras nerazzurri hanno attaccato dei pulmini di tifosi partenopei. Nel corso della notte e della mattinata, la polizia ha arrestato tre persone accusate di rissa aggravata e lesioni. Ancora incerta invece è la dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita Belardinelli: ignoto il guidatore del mezzo che lo ha investito. Sono quattro e tutti di Napoli i tifosi rimasti feriti negli scontri .

Negli incidenti di San Siro tra i protagonisti c'erano anche ultras provenienti francesi, in nome delle alleanze tra le curve in Europa. Oltre ai supporter del Varese, di cui faceva parte il 35enne tifoso morto Daniele Belardinelli, erano infatti presenti anche gli ultrà francesi del Nizza, schierati all'estrema destra e gemellati di fatto con quelli nerazzurri.

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