Fino al 3 giugno gli appassionati potranno ripercorre la storia del due ruote al Museo della Scienza e della Tecnologia. Dai primi esemplari fino ai bolidi che corrono oggi in pista. Con un occhio alla tecnica e uno al design. LA FOTOGALLERY
La mostra "I colori del Motomondiale" è promossa dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, Peraria, Motor Valley dell’Emilia Romagna e il patrocinio di Dorna (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
Il sito ufficiale della mostra
Per l'occasione, il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano ha deciso anche di aprire le porte del suo deposito storico al pubblico, rendendo così per la prima volta interamente visibile la sua collezione di modelli storici completa -
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Le visite guidate potranno essere eseguite solo su prenotazione, per tre domeniche: 6 maggio, 27 maggio e 3 giugno -
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L’esposizione "I colori del Motomondiale" presenta invece le creazioni di Aldo Drudi, designer e grafico che con le sue intuizioni colora la velocità. Nel progetto sono infatti presentate le immagini coordinate dei più famosi team di Motomondiale e Superbike (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
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Non solo due ruote: il design spazia dall'America’s Cup (con il team New Zealand),all’aereo per il volo acrobatico di Peter Podlunsek per la Red Bull Air Race. Fino alla Opel Adam in versione speciale per Valentino Rossi (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
Safety Commission: nuovo scontro Rossi-Marquez
Il tema principale della mostra è la collezione di caschi originali realizzati da Aldo Drudi dagli anni ‘80 a oggi: dal primo di tutti, quello di Graziano Rossi, all’ultimo realizzato per questa stagione per il figlio Valentino (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
Un mare da salvare al MotoGp di Misano. LE FOTO
In mostra anche i nuovi modelli indossati da chi in pista gira accanto al "dottore": Morbidelli, Iannone, Vinales, Crutchlow. Senza dimenticare i colleghi delle altre classi, Moto 2 e Moto 3 (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
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Si potranno anche essere ammirati da vicino i caschi storici di piloti come Kevin Schwantz, Mick Doohan, Randy Mamola, Loris Capirossi, Max Biaggi, Manuel Poggiali, Noriyuki Haga, Loris Reggiani. In esposizione anche la Gilera 250, il casco e la tuta con la quale Marco Simoncelli vinse il Mondiale 2008 (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
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La mostra rappresenterà poi un’occasione eccezionale e unica per ammirare dal vivo tutte le moto da competizione iscritte al Mondiale MotoGP, esposte assieme al casco e alle tute dei loro piloti. La Honda con cui Marc Marquez si è laureato campione nel 2017, ma anche Ducati, Yamaha, Suzuki, Aprilia e Ktm ufficiali e tante altre (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
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"Ho pensato a questa mostra - ha spiegato Aldo Drudi - cercando un modo diverso di raccontare il motociclismo, quello che conosciamo noi che frequentiamo il paddock, anziché quello che, a molti, può sembrare solamente qualcosa di tecnico o ossessivo" (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) -
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Ad arricchire l’esposizione, gli scatti di Gigi Soldano, Mirco Lazzari, Alex Farinelli e Tino Martino, i più famosi fotografi italiani della MotoGP -
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