Statue, quadri, fotografie: le discutibili censure di Facebook. FOTO

Il social network ha eliminato un'immagine del Nettuno di Bologna perché ritenuto "sessualmente esplicito". Non è la prima volta che applica in modo rigoroso e con scarsa elasticità le sue linee guida, che vietano la pubblicazione di immagini di ndo: in passato hanno subito la "censura" madri che allattavano i bambini al seno, ma anche quadri e fotografie storiche. La gallery

  • ©Getty Images
    Facebook ha spesso censurato immagini di nudo etichettandole in modo arbitrario come veicolanti "contenuto sessuale esplicito". Nell’ultimo caso è toccato alla scrittrice Elisa Barbari, che aveva scelto una foto di spalle della statua del Nettuno a Bologna per promuovere la sua città sul social network. Facebook ha bloccato la pubblicazione, scatenando la reazione della scrittrice e di molti utenti arrabbiati - Facebook censura la foto del Nettuno
  • Lo scorso anno Facebook censurò la celebre foto di Nick Ut, che nel 1972 aveva ritratto una bambina vietnamita nuda, in fuga dopo un attacco al napalm durante la guerra del Vietnam. Dopo le molte proteste della rete, il social network ha cambiato idea (Foto: Nick Ut) - La foto storica della guerra in Vietnam censurata da Facebook
  • La policy di Facebook sui nudi è poco elastica: vengono vietate anche fotografie in cui è difficile vedere un contenuto sessuale, come questa scattata, di spalle, da una madre al figlio e a un amico - Anche i nudi senza contenuto sessuale sono censorati da Facebook
  • Il gruppo "Theories of the Deep Understanding of Things" ha provato a fare un esperimento per valutare la policy di Facebook, postando la foto di una donna in una vasca da bagno. I suoi gomiti erano appoggiati al bordo della vasca e a prima vista sembravano essere due enormi seni. Il social network ha bloccato la pubblicazione dopo 24 ore, salvo poi accorgersi dell’errore - La strana censura di Facebook contro i gomiti
  • Le fotografie dei quadri dell’artista Kate Hansen sono state rimosse da Facebook per tre volte consecutive: erano parte di un progetto artistico sulla Madonna con il bambino e raffiguravano donne allattanti al seno. "Le foto sono state rimosse accidentalmente”, si è scusata Facebook - La protesta dell'artista
  • A fare le spese della censura di Facebook è stata anche la fotografia di un bacio fra due uomini che, ironia della sorte, era stata commissionata nel marzo 2012 da un progetto culturale per combattere l’omofobia. Facebook ha riconosciuto l’errore e fatto retromarcia - La censura al bacio omosessuale
  • Non solo foto di nudi, ma anche nomi di città sono finiti nel mirino di Facebook. Al villaggio irlandese di Effin non è stata concessa cittadinanza sul social network perché il suo nome è identico a un insulto in inglese - Irlanda, la città con il nome di un insulto