Un'anteprima dei personaggi che coloreranno le strade della città toscana sfilando sui popolari carri allegorici. Da Angela Merkel, dominatrice in pelle nera, a Mario Monti, suo schiavo, fino a Silvio Berlusconi. FOTO
E' iniziato a Lucca l'incidente probatorio sul treno della strage del 29 giugno 2009 in cui morirono 32 persone. Assenti i 38 accusati, tra cui i vertici delle Ferrovie. LE FOTO
Iniziato l'incidente probatorio in cui si confrontano i periti delle due parti. In Aula non si presentano i 38 accusati, tra cui i vertici delle Ferrovie. Il sindaco: "Una mancanza di rispetto". LE TESTIMONIANZE DEI FAMILIARI DELLE VITTIME
Maschere, carri, sfilate. Nonostante la pioggia e le temperature rigide, la festa ha animato le strade di Italia. Da Venezia a Roma, da Putignano (Bari) a Fano, a Viareggio, dove un minuto di silenzio è stato dedicato a Yara Gambirasio. GUARDA LE FOTO
La politica propone il duello Fini-Berlusconi e anche il premier in versione ballerina di Burlesque. Spazio anche al 150/o dell'Unità d'Italia, con Garibaldi che sfila su un carro dedicato all'eros insieme a Umberto Bossi. Non mancano poi un mascherone di Barack Obama e i temi ambientali con Greenpeace. LE FOTO
Berlusconi diventa Burlesque..oni, Fini è Arlecchino e Matteo Renzi fa il suo esordio nei panni di Cupido. Ecco come la città toscana si prepara per lo spettacolo che andrà in scena dal 20 febbraio al 13 marzo. LE FOTO
Avviso di garanzia per l'Ad delle Ferrovie dello Stato e per i dirigenti della Gatx Rail, proprietaria del carro che deragliò. Tra i reati contestati disastro ferroviario e omicidio colposo: nell'incidente del 29 luglio 2009 morirono 32 persone
Secondo l'accusa, mentre spalmava la nutella per i nipotini sulla battigia di Viareggio, vendeva dosi di cocaina ai suoi clienti. In manette anche il convivente
"Guardare la ferrovia non mi fa impressione, solo quando passano i carri cisterna". Così Marco Domenici racconta a SkyTG24 la vita dopo l'esplosione di gpl causata dal deragliamento del treno che il 29 giugno 2009 causò 32 vittime. "Le conoscevo tutte"
Un anno dopo l'esplosione di un vagone del treno che trasportava gpl e cha provocato la morte di 32 persone, la città toscana si stringe nel dolore e chiede giustizia
Il Senato, in Commissione Bilancio, ha approvato un disegno di legge che stanzia 10 Mln di euro in favore delle vittime e dei loro famigliari. Soddisfazione bipartisan per il risultato ottenuto. Nell'incidente del giugno 2009, persero la vita 32 persone
Le foto della Relazione della Commissione di inchiesta della Rete ferroviaria italiana sui resti del disastro ferroviario del 29 giugno del 2009 in cui morirono 32 persone. LA GALLERY
La procura di Lucca precisa che "l'individuazione dei soggetti da sottoporre a indagine non può ritenersi conclusa". Nell'esplosione della cisterna carica di Gpl morirono 32 persone. Cittadinanza italiana all'unica superstite di una famiglia marocchina
Il 29 giugno dello scorso anno la fuoriuscita di gpl da un treno provocò la morte di 32 persone nella città toscana. Oggi la Camera ha approvato all'unanimità uno stanziamento di 10 milioni per le famiglie delle vittime
Secondo Vegas, sottosegretario all'Economia, l'esecutivo non ha il dato preciso su feriti e morti. "Difficoltà nell'esatta quantificazione dei soggetti che abbiano riportato lesioni gravi e gravissime", dice Toccafondi. Per i parenti le vittime sono 32
Il procuratore capo di Lucca ha iscritto nel registro degli indagati le prime persone per la tragedia del 29 giugno 2009 che fece 32 morti. I reati ipotizzati sono: omicidio colposo plurimo, disastro e incendio colposo
Le ipotesi di reato sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e incendio colposo. Il 26 giugno 2009 l'esplosione del gpl contenuto in un treno merci uccise 32 persone
A quasi otto mesi dalla strage ferroviaria del 29 giugno, costata la vita a 32 persone, non ci sono ancora nomi iscritti sul registro degli indagati. Per questo è stata organizzata per lunedì una protesta davanti agli uffici della Procura di Lucca
A nove mesi dalla tragedia che è costata la vita a 32 persone le ferrovie e la città firmano un accordo per la ricostruzione dell'area colpita. Ma i parenti delle vittime denunciano che non sono ancora state accertate le responsabilità