Tra turismo, maschere e dolciumi: il Carnevale in Italia vale 1,5 miliardi di euro

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"L’Italia, grazie anche alle iconiche manifestazioni di località grandi e piccole come Venezia, Viareggio, Ivrea, Putignano e Acireale, riconferma la maggiore attrattività del nostro sistema turistico a livello internazionale - ha commentato la ministra Santanchè -.  Il Carnevale, insomma, dipinge a tinte brillanti il quadro del turismo italiano, mostrando una domanda diffusa e ben distribuita sull’intero territorio, da Nord a Sud”

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Il Carnevale si conferma l’appuntamento fuori stagione di traino del settore turismo in Italia. Visitatori, dolci tipici e maschere, muovono infatti oltre 1,5 miliardi di euro.  A dirlo i dati raccolti dall'Ufficio Statistica del ministero del Turismo e i risultati di un’indagine della CNA condotta tra le imprese associate coinvolte direttamente e indirettamente nelle attività carnevalesche. Tra giovedì e martedì grasso, sono attesi quasi 2 milioni di visitatori, con un giro d’affari che supera i 500 milioni di euro tra pernottamenti e indotto grazie alla crescente presenza di turisti stranieri che rappresenta oltre la metà degli arrivi in molte località. Con un movimento economico stimato in oltre 200 milioni di euro, Venezia rimane la destinazione principale. Tra i principali vettori di crescita nel 2025 le cinque giornate della Battaglia delle Arance dello Storico Carnevale di Ivrea (che hanno fatto registrare oltre 120 mila presenze), il Carnevale di Putignano (che ha attratto oltre 18 mila spettatori nella giornata conclusiva) e quello di Acireale (che ha chiuso con quasi 73 mila biglietti venduti e incassi superiori a 664 mila euro).

Il commento della ministra Santanchè

“La settimana del Carnevale, con un tasso di saturazione quasi al 41% - ha commentato la Ministra del Turismo Daniela Santanchè - prospetta sia una crescita di circa il 2% sullo scorso anno che una performance migliore rispetto ai principali competitor europei, quali Spagna, Grecia e Francia. L’Italia, grazie anche alle iconiche manifestazioni di località grandi e piccole come Venezia, Viareggio, Ivrea, Putignano e Acireale, riconferma la maggiore attrattività del nostro sistema turistico a livello internazionale. Il Carnevale, insomma, dipinge a tinte brillanti il quadro del turismo italiano, mostrando una domanda diffusa e ben distribuita sull’intero territorio, da Nord a Sud”.

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I prezzi 

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i prezzi dei prodotti alimentari, dei costumi e degli accessori tipici del carnevale, nonché i costi per organizzare una festa a tema con amici e parenti. Mediamente i prezzi aumentano del 6% rispetto al 2025. Gli aumenti più elevati si registrano per l’affitto di una sala in cui svolgere la festa, il buffet (+9%) ma anche l’acquisto dei costumi (+8%) e i dolci tipici le (+8% per le frappe). Per organizzare una festa in maschera, oltre alle spese per l’affitto della location che ammontano a circa 315 euro (+9%), si devono mettere in conto i costi dei diritti SIAE e del buffet (18,75 euro a persona, +9%), a cui si aggiungono ulteriori spese nel caso in cui si voglia arricchire l’evento con la presenza di un fotografo (171 euro), di un animatore (190 euro) e di un truccatore (112 euro). Nel business del Carnevale le maschere restano protagoniste assolute: dai classici Arlecchino, Pulcinella e Colombina ai costumi dei personaggi dei cartoni animati più amati dai circa 8 milioni di bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari, i travestimenti movimentano un mercato che vale complessivamente circa 180 milioni di euro.

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Costumi e make-up

Tra le tendenze di quest’anno spiccano i costumi ispirati ai cartoni animati e alle serie tv. In tempo di Olimpiadi invernali, immancabili anche i travestimenti da atleti. Tuttavia, a causa dei costi elevati, sta diventando sempre più comune lo scambio di costumi con gli amici o l’acquisto online di travestimenti economici. Il prezzo medio di un costume quest’anno è di 64,99 euro per un adulto e 58,15 euro per un bambino, con un aumento dell’8% rispetto al 2025. Un travestimento non è completo senza un adeguato make-up: il prezzo medio di una palette di trucchi di carnevale con un pennello e cinque colori è di circa 8,75 euro, mentre un kit più completo (otto colori, un pennello e una spugnetta) ha un costo di circa 30 euro. L’aumento medio di tali prodotti rispetto al 2025 è stato, rispettivamente, del +6% e del +7%. 

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