La gestione dell'emergenza meteo da parte del sindaco di Roma ha scatenato ironie e sberleffi sul web. Dalle parodie di Sora Cesira ai tormentoni su Twitter e Facebook all'insegna dei "pini comunisti", del sale da cucina e delle finte intercettazioni
Un utente fa il verso al sindaco di Roma e scherza sull'emergenza neve che ha paralizzato la città: "Comunque per l'estate è previsto abbastanza sole". Ma il primo cittadino non gradisce e parla di una "gravissima sottrazione di identità"
L'idea di "occupare" una piazza contro il coprifuoco nel quartiere napoletano di Scampia è partita da un tweet di Pina Picierno, deputato Pd. Poi, l'adesione di Libera e di Roberto Saviano
I luoghi simbolo del centro o il panorama che si vede dalla finestra di casa. Sul social network in tanti condividono istantanee della Capitale imbiancata. Come non si vedeva dal 1985. LE FOTO
"Persino meglio di quelli reali", così scrive la rivista Foreign Policy che è andata alla scoperta dei finti profili più divertenti delle personalità politiche di tutto il mondo. Nel frattempo anche Mario Draghi è sbarcato sul servizio di microblogging. E, ovviamente, si tratta di un falso... GUARDA LA FOTOGALLERY
Molte polemiche per l'annuncio che il servizio di microblogging inizierà a rimuovere i messaggi considerati illegali in alcune nazioni. Eppure, da tempo Google, Facebook e Yahoo si piegano alle richieste dei governi. I casi che hanno fatto più discutere
I social network si popolano di racconti, invettive e ironie sull'emergenza delle ferrovie italiane in questi giorni di maltempo. E Trenitalia finisce sul banco degli imputati
Tra ironia e rabbia tanti i commenti sul social network, dopo le parole del presidente del Consiglio sulla "noia" di un impiego stabile. E c'è chi ricorda, "le banche preferiscono le persone monotone". I TWEET
Da Milano a Cattolica, da Firenze alle Cinque Terre: sul social network gli utenti condividono le foto delle loro città ammantate di neve. Mentre l'ondata di maltempo continua e i sindaci delle città colpite usano (anche) Twitter per le informazioni di servizio ai concittadini. LE FOTO
Sul sito dell'esecutivo è stata inaugurata una sezione dedicata ai messaggi ricevuti. Secondo i dati diffusi, solo l'8% sarebbero critici. Intanto sempre più ministri hanno scelto di conversare anche su Twitter
C'è chi scrive: "Buongiorno amici di Facebook". E chi parla di "Einstain". Un blog ha raccolto alcuni cinguettii dei candidati a sindaco del capoluogo siciliano. Il risultato? "Non mostrano sempre una perfetta padronanza del mezzo". LEGGI I MESSAGGI
"Siamo solo un network per la distribuzione di contenuti" sostiene il Ceo Dick Costolo. Anche se nel 2010 la parola d'ordine era: "Non siamo un social network, Twitter è notizie". Certo è che le presidenziali Usa saranno all'insegna dei cinguettii
Un primo tweet del giurista Gambino, la ricerca di conferme e poi l'ufficialità. Con l'addio all'ex Presidente annunciato dal social network, è proprio lì che si è scatenato il botta e risposta e il commento della rete. TUTTI I TWEET
"Se le autorità di un Paese lo chiederanno, bloccheremo i tweet" ha fatto sapere la società con una nota. E' l'unico modo, spiega il social network, per sbarcare in Stati con differenti posizioni sulla libertà di espressione. Ma gli utenti non ci stanno
Un sisma di magnitudo 5.4 è stato registrato in provincia di Parma alle 15.53 del 27 gennaio. E' stato avvertito anche a Milano dove alcuni edifici sono stati evacuati. LE IMMAGINI
Il ricordo passa anche dal web. Dal database con le schede degli ebrei deportati nei lager ai video con le testimonianze di chi è sopravvissuto. Fino ai commenti su Twitter. Ecco le risorse per commemorare, anche in Rete, le vittime dell'Olocausto
Presentato il restyling del portale del Popolo della Libertà. Un spazio, spiegano gli ideatori, all'insegna "dell'ascolto, della comunità e della riconquista". L'ex partito di governo punta sugli account social e la "galassia" di voci presenti online
La consigliera regionale del Pdl, accusata di favoreggiamento e induzione alla prostituzione, anche minorile, nell'inchiesta che coinvolge pure Silvio Berlusconi, è negli Usa. E tramite il sito di microblogging manda cartoline ai propri follower. LE IMMAGINI
Il 25 gennaio 2011 iniziava la protesta che avrebbe portato alla caduta di Mubarak. Un anno dopo un progetto web vuole raccontare, con l'aiuto dei materiali prodotti dagli utenti, i 365 giorni che hanno cambiato il Paese. GUARDA LE PRIME IMMAGINI