Il presidente del Consiglio dopo l'incontro con il primo ministro croato Jadranka Kosor: "Sono esperto nelle riforme dell'amministrazione della giustizia nel senso che non ne abbiamo fatta nessuna". Poi sul gradimento: "Secondo i sondaggi sono al 68%"
Dopo un mese di assenza il presidente del Consiglio rientra a Roma, dove lo attende un'agenda politica molto fitta. Il premier attacca Bersani e si dice fiducioso per la riforma fiscale entro il 2010. Ma il leader del Pd ribatte: basta annunci
Vertice in corso a Palazzo Grazioli sulle riforme oggetto delle ultime contestazioni e sull'immigrazione. Il presidente del Consiglio è stato chiaro: "Decide il partito; chi non si adegua è fuori"
Alfano smentisce le voci sulla volontà del governo di modificare il reato di concorso esterno in associazione mafiosa e il Partito Democratico è scettico sulle offerte di dialogo sulla riforma della giustizia
Il ministro della Giustizia ha ribadito che la riforma prevista avrà un impatto molto ridotto sui procedimenti in corso. Ha poi smentito le voci sulla volontà del governo di modificare il reato di concorso esterno in associazione mafiosa
Inizia domani in commissione al Senato l'esame del processo breve, bocciato dal procuratore aggiunto di Milano che lo disapprova. Il Guardasigilli difende il testo. Per Di Pietro criminalizzare Spataro è "favorire la criminalità"
Il presidente del Consiglio conferma: la riforma resta priorità. Napolitano rinnova l'invito a rispettare gli euqilibri costituzionali. Intanto il centrodestra lavora per spianare la strada al disegno di legge sul processo breve
"Indispensabile una riforma costituzionale che porrà in condizioni di parità accusa e difesa". Questo il messaggio del premier alla VI conferenza nazionale dell'Avvocatura, a Roma. Alfano sfida i magistrati: governo non si farà dettare la riforma dall'Anm
Diversi i temi su cui rischiano la rottura definitiva il presidente del Consiglio e quello della Camera. Sulla giustizia sembra divisa anche l'opposizione. L'Anm, intanto, incontra Casini e ribadisce il suo no al ddl del governo
Il disegno di legge sul processo breve divide gli animi nella maggioranza. Nelle ultime ore in molti hanno invocato una nuova edizione del lodo Alfano che permetta di creare uno scudo giudiziario a difesa del presidente del Consiglio