I tassisti protestano anche in Australia. FOTO

A Melbourne, i proprietari delle auto gialle sono scesi in piazza contro la nuova riforma dei trasporti voluta dal governo. Per esprimere il loro dissenso hanno guidato i taxi ad una velocità estremamente bassa in una delle arterie principali della città, mandando in tilt il traffico. LA FOTOGALLERY 

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    I tassisti protestano anche in Australia, dove il governo dello stato di Victoria vorrebbe aprire ulteriormente a servizi di autonoleggio privato come Uber e liberalizzare una parte delle licenze. Per questa ragione, i proprietari delle auto pubbliche hanno manifestato nel centro di Melbourne, capitale dello stato, paralizzando il traffico cittadino – La notizia su Skynews Australia
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    I tassisti hanno sfilato con le loro automobili sulla Tullamarine Freeway, una delle principali arterie della città, fino alla sede del parlamento, guidando a velocità ridotta nell’ora di punta. La conseguenza è stata una totale congestione del traffico - Taxi, proseguono le proteste da Roma a Milano ma disagi limitati
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    Il provvedimento rende legale Uber, l’applicazione che fornisce un servizio di noleggio con conducente privato, e liberalizza alcune licenze dei taxi. Il ministro dei Trasporti pubblici, Jacinta Allan, ha dichiarato di rispettare il diritto allo sciopero, ma ha definito questo tipo di proteste “irresponsabili” – Google lancia la sfida a Uber nel car pooling
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    Non è la prima volta che i tassisti protestano a Melbourne. Già nel settembre del 2015, i conducenti dei taxi erano scesi in piazza (nella foto) per manifestare contro UberX, l'opzione low cost della società statunitense nella quale la corsa è effettuata su un'utilitaria – L’emendamento contestato e Uber: i motivi della protesta dei tassisti
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    In molti tra i manifestanti, all'epoca, si erano detti frodati dallo stato: solo nel 2015 le licenze a Melbourne avevano un valore medio di 275mila dollari australiani (circa 200mila euro) - Tassisti in sciopero contro Milleproroghe e Uber