Attentato a Manchester al concerto di Ariana Grande: 22 morti

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La polizia indaga per terrorismo, ci sono oltre 50 feriti. La premier May: "Conosciamo identità attentatore. Probabile altro attentato". Farnesina: "Al momento nessun italiano coinvolto"

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È di ventidue morti e oltre 100 feriti il bilancio dell'attentato messo a segno a Manchester al termine di un concerto della cantante americana Ariana Grande. L'attacco, compiuto da un kamikaze, è stato rivendicato dall'Isis. Tra le vittime ci sarebbero molti bambini. L'ordigno, secondo le prime informazioni, era imbottito di chiodi. (IL PANICO E LE URLA: FOTO - LE TESTIMONIANZE)
Nelle ultime ore è circolato sui media il nome del presunto attentatore, che sarebbe stato identificato dalle autorità inglesi. Si tratterebbe di Salman Abedi, un 23enne britannico di origini libiche. Il nome, anche se riportato da diversi media, non sarebbe stato tuttavia ancora confermato ufficialmente dalle autorità.
Il premier Theresa May ha detto solo che l'identità dell'attentatore è nota e che il livello di allarme resta elevato nel paese. Sospesa la campagna elettorale - Labour e Tory concordi - fino a nuove disposizioni. 

Un boato alla fine del concerto, poi il panico

Tutto è avvenuto verso le 22:30 di lunedì sera, ora locale. Subito dopo la fine di un concerto di Ariana Grande - pop star americana 24enne, rimasta illesa secondo una sua portavoce - un boato ha scatenato il panico fra gli spettatori. La struttura, che ha una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. In un primo momento si è parlato di due o più deflagrazioni, poi ne è stata confermata una sola, individuata nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall'area degli spalti. Immagini registrate da testimoni oculari hanno mostrato scene di terrore, con urla seguite dal fuggi fuggi generale. (LA SOLIDARIETÀ DEL MONDO DELLA MUSICA)

Tra le vittime c'è una bimba di 8 anni

La più giovane vittima, finora identificata, dell'attacco terroristico all'arena di Manchester, è una bambina di 8 anni. "È stato uno shock terribile per tutti noi e vorrei inviare le più profonde condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici - ha detto uno degli insegnante della scuola dove studiava la vittima - L'idea che una persona vada ad un concerto e poi non torni più a casa è devastante". Tra i feriti, alcuni gravissimi, ci sono almeno 12 bambini. 

Theresa May: "Attacco codardo, contro innocenti"

"È un attacco codardo contro persone innocenti e giovani indifesi" Così la premier britannica Theresa May sulla strage a Manchester. "I terroristi non vinceranno mai. I nostri valori prevarranno". Secondo May il responsabile aveva preparato l'attentato per provocare il maggior numero di vittime possibile: "Sappiamo che il terrorista ha fatto esplodere l'ordigno davanti a una delle uscite dell'arena, scegliendo deliberatamente il luogo e il momento al fine di causare il numero massimo di vittime, tra le quali numerosi bambini e ragazzi. È stato un attacco terribile e senza alcuna pietà". Al momento, almeno 12 persone risultano disperse. 

La Farnesina: "Al momento nessun italiano coinvolto"

"Al momento non risultano italiani coinvolti nell'attentato di Manchester". Lo riferiscono fonti dell'ambasciata italiana a Londra, che da stanotte sta lavorando in coordinamento con il consolato generale e l'Unità di Crisi della Farnesina. Un'affermazione confermata, poco dopo, dal ministro degli Esteri Angelino Alfano.


Il ministro dell'Interno: "Non ci divideranno"

La polizia ha fermato due persone, una a Whalley Range, nell'area metropolitana di Manchester e l'altra a Fallowfield, quartiere a circa 4 chilometri dal centro di Manchester. Qui gli agenti hanno causato una esplosione controllata. In precedenza era stato arrestato un 23enne a Chorlton, a sud della città. 


 

Gentiloni: "Attacco odioso"

"È un attacco particolarmente odioso, orribile, perché ha colpito in modo particolare ragazzi, ragazze, adolescenti che con le loro famiglie erano andati a un concerto. Giovani vite spezzate dalla vigliaccheria del fanatismo terrorista". Lo dichiara il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni dopo l'attentato di Manchester. "Agli italiani - continua Gentiloni - voglio assicurare l'impegno totale delle nostre forze di sicurezza. L'Italia può contare sulla dedizione e la professionalità dei nostri apparati per assicurare lo svolgimento delle visite e degli eventi internazionali e per presidiare l'intero territorio nazionale allo scopo di ridurre i rischi che dobbiamo fronteggiare".


 

Data ultima modifica 23 maggio 2017 ore 19:45

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