"Luoghi segreti", nuovi percorsi al Foro Romano e al Palatino. FOTO

Dal prossimo 28 settembre i principali luoghi d'interesse archeologico nel centro della Capitale offriranno nuovi itinerari, con il supporto di tecnologie immersive e divulgative. Il tutto con un biglietto supplementare della durata di due giorni. LA FOTOGALLERY
  • Dal 28 settembre i turisti che vogliono approfondire la conoscenza con il Foro Romano e il Palatino, a Roma, potranno guardare le meraviglie archeologiche in modo diverso, grazie a tecnologie immersive e supporti divulgativi, nell'ambito del progetto "Luoghi Segreti" (nella foto, dettaglio del videomapping della Sala delle Maschere in Casa di Augusto) - Foro Romano, riprendono le visite guidate serali
  • Il nuovo progetto della Soprintendenza Speciale di Roma, in collaborazione con Electa, prevede l’apertura al pubblico di otto aree monumentali e museali, finora accessibili solo con visita guidata o in alcuni casi chiuse. Il tutto, pagando un biglietto supplementare della durata di due giorni - Roma, i Fori imperiali riaprono al pubblico
  • Il progetto è un ulteriore sviluppo di quanto già fatto nel 2016 a Santa Maria Antiqua e nel 2017 alla Domus Aurea (nella foto, videomapping della Casa Livia) - Roma, dal 4 febbraio visite in 3D all’interno della Domus Aurea
  • Verrà offerto un nuovo tipo di divulgazione: una narrazione anche virtuale per rendere parlanti e fruibili a tutti luoghi preziosi, ma non sempre di facile comprensione. Ad esempio, i videomapping installati in questi siti aiuteranno la lettura delle pitture che un tempo adornavano queste strutture (nella foto, Casa di Augusto) - Da Duchamp a Cattelan: l'arte contemporanea incontra l'archeologia
  • Questa nuova edizione di "Luoghi segreti" dedica un focus al Colle Palatino, dove sarà possibile ammirare le Case di Augusto e di Livia (nella foto un dettaglio del videomapping), l’Aula Isiaca/Loggia Mattei. Questi siti saranno aperti lunedì, mercoledì, venerdì e domenica - Roma, svelata la Sala delle Fatiche di Ercole dopo il restauro
  • L'altro punto cardine del progetto è il Foro Romano, con Santa Maria Antiqua, il Tempio di Romolo e l’Oratorio dei quaranta martiri/Rampa di Domiziano, che saranno visitabili martedì, giovedì, sabato e domenica. Nel giro di due giorni si potrà completare l'intero tour (nella foto, un dettaglio del criptoportico neroniano) - Emergenza topi a Roma, chiusa una biglietteria di Fori e Palatino
  • Grazie a "Luoghi segreti" si potrà garantire l'accesso a un numero maggiore di visitatori, salvaguardando la delicatezza di questi reperti. Solo per questi due siti il circuito Colosseo - Foro Romano e Palatino potrebbe arrivare ad accogliere sette milioni di presenze solo nel 2017 (nella foto, un dettaglio del videomapping del criptoportico neroniano) - Il Colosseo e Pompei diventano parchi archeologici