Shoah, una mostra a Milano ricorda la deportazione degli ebrei romani

In vista della giornata della memoria, inaugurata negli spazi dedicati al Memoriale dell'Olocausto "16 ottobre 1943. La razzia". L'esposizione racconta attraverso documenti inediti, testimonianze audiovisive, disegni, mappe e fotografie il tragico rastrellamento ad opera delle forze di occupazione naziste. LA FOTOGALLERY

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    Fino al 13 aprile lo Spazio Bernardo Caprotti del Memoriale della Shoah di Milano ospiterà "16 ottobre 1943. La razzia”, la mostra a cura di Marcello Pezzetti che ripercorre le drammatiche ora della deportazione degli ebrei romani – Il Memoriale della Shoah di Milano
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    La mostra rientra tra le iniziative per celebrare il Giorno della Memoria (27 gennaio). “L’idea – ha spiegato durante l’inaugurazione il presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma, Mario Venezia - è di farla girare anche in altre città". La rassegna, infatti, arriva a Milano dopo la sua prima esposizione a Roma – Addio a Giulia Spizzichino
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    Il percorso espositivo ripercorre le drammatiche fasi della retata al ghetto di Roma, dai primi momenti fino all’arrivo alla stazione Tiburtina, dove partirono i treni in direzione del campo di sterminio di Auschwitz- Birkenau. Dei mille ebrei romani deportati tornarono solo in 16 - Papa Francesco ad Auschwitz: silenzio e preghiera
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    Tra i numerosi documenti disponibili: i telegrammi sul rastrellamento intercettati da servizi segreti britannici, il report top-secret che recitava che gli ebrei sarebbero stati "liquidati" e diversi oggetti appartenenti alle famiglie deportate – Shoah, se i carnefici degli ebrei erano anche italiani
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    La mostra ospita anche i quadri del pittore Aldo Gay, uno dei pochi che riuscirono a sfuggire alla deportazione – L’eccidio delle fosse Ardeatine
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    La mostra “è il frutto della collaborazione tra le comunità ebraiche di Milano e Roma” hanno spiegato durante l'inaugurazione gli organizzatori, il vice presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Roberto Jarach e il presidente della Fondazione Museo della Shoah di Roma, Mario Venezia – L'orrore dei ghetti in una mostra
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    Il Memoriale della Shoah è stato realizzato all’interno dei binari sotterranei della stazione Centrale di Milano, dove tra il 1943 e il 1945 migliaia di ebrei italiani furono costretti a partire in direzione di Auschwitz-Birkenau – Apre a Milano il Memoriale della Shoah
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    “Ogni anno alla vigilia del Giorno della Memoria noto che nelle dichiarazioni pubbliche – ha detto il presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Ferruccio De Bortoli - c'è una tendenza a dimenticare in fretta, a trovare colpevoli e a perseguire ipotesi complottiste che ci inducono a impegnarci ancora di più in una coltivazione intelligente della memoria” dell'Olocausto – Le foto per non dimenticare
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    Il percorso espositivo, grazie ad una mappa, in cui sono localizzati gli arresti eseguiti quel sabato mattina del 1943, ripercorre tutta la retata, dalla sua preparazione, al transito delle vittime, fino al loro arrivo alla stazione Tiburtina – Roma, 70 anni fa il rastrellamento del ghetto ebraico
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    "Nei giorni scorsi in Germania un rappresentante del partito tedesco Afd ha definito il Memoriale della Shoah di Berlino un 'monumento della vergogna'. Io mi auguro che in Italia mai nessuno possa dire che questo è un monumento della vergogna" ha dichiarato De Bortoli, che ha aggiunto bisogna essere “presenti e persino 'molesti' nel richiamare la memoria” – Shoah, storia di Lucette