Maturità 2017, ecco le tracce della prima prova scritta

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Sono oltre 500mila i ragazzi che quest'anno affrontano l’Esame di Stato. Pubblicate sul sito del Miur le tracce della prova d'italiano: dalla sorpresa Giorgio Caproni al rapporto tra "nuove tecnologie e lavoro", dal miracolo economico italiano al tema del progresso

Oltre 500mila studenti italiani hanno iniziato oggi l’Esame di Stato. La prima prova scritta, uguale per tutti gli indirizzi, è stata quella d’italiano. I ragazzi potevano scegliere tra quattro tipologie: analisi del testo, redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale, tema di argomento storico, tema di ordine generale. Tutte da svolgere in sei ore. Sul sito del Miur sono state pubblicate le tracce di questa Maturità 2017.


Caproni per l’analisi del testo

Per l’analisi del testo è stata scelta una poesia di Giorgio Caproni, poeta e critico letterario livornese sul cui cognome in molti hanno ironizzato sui social. La poesia s’intitola “Versicoli quasi ecologici”, tratta dalla raccolta “Res amissa”.

Le 4 tracce per il saggio breve o l’articolo

Quattro le tracce per il saggio breve o l’articolo di giornale: “La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura” era lo spunto per l’ambito artistico-letterario; “Nuove tecnologie e lavoro” era il tema di quello socio-economico; “Disastri e ricostruzione” per l’ambito storico-politico; “Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro” per il tecnico-scientifico.

Il miracolo economico per il tema storico

L’argomento del tema storico era il “miracolo economico” italiano. “Analizza criticamente il fenomeno storico in tutta la sua complessità, considerando anche le conseguenze e le contraddizioni insite in quella lenta trasformazione”, chiedeva la traccia.

Il progresso nel tema generale

La traccia del tema di ordine generale aveva per oggetto il progresso. Dopo un passo di un articolo del genetista Edoardo Boncinelli, sono state proposte ai ragazzi delle “linee orientative” e degli spunti di riflessione per sviluppare il testo. “Se lo ritieni, potrai concludere lo svolgimento con l’esemplificazione di uno o più casi, appresi dalla cronaca, in cui il paradosso civiltà/devianza si rende particolarmente evidente e aggiungere una tua personale riflessione critica”, era l’invito alla fine della traccia.

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