L'intelligenza artificiale può aiutare a colmare le lacune di Wikipedia

Foto di archivio (Getty Images)
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Dall'intuizione di una startup californiana è nato Quicksilver, un software progettato con lo scopo di aiutare gli editor dell'enciclopedia online ad ampliare la propria banca dati e a eliminare le differenze di genere in ambito scientifico 

Wikipedia è un'enciclopedia online, collaborativa e libera. Sempre più spesso quando si palesa un dubbio o si va alla ricerca di delucidazioni su personaggi, fatti, storie o avvenimenti si finisce per consultare il più grande contenitore di informazioni disponibile sul web. Sebbene si ritenga di poter recuperare in questo modo tutte le nozioni di cui si necessita, può capitare di non riuscire a trovare sempre quanto desiderato.

Un biografo dotato di intelligenza artificiale

Soprattutto in ambito scientifico, Wikipedia si mostra spesso assai lacunosa. Esistono migliaia di scienziati di notevole successo sui quali, infatti, non è possibile reperire alcuna informazione. Per ovviare a questo inconveniente è nato 'Quicksilver', un software progettato da una startup californiana, Primer, al fine di aiutare gli editor dell'enciclopedia online a rimediare a queste omissioni. Quicksilver, sfruttando appieno l'intelligenza artificiale, utilizza algoritmi di apprendimento automatico per scandagliare articoli, notizie e citazioni scientifiche e individuare quei ricercatori sprovvisti di una biografia online, per poi redigerne una di 'proprio pugno'.
Il software incrocia le voci di Wikipedia esistenti con una lista di 200.000 autori scientifici estratti da un motore di ricerca accademico chiamato Semantic Scholar, che comprende al proprio interno una raccolta di 500 milioni di articoli.
Le schede generate con questo sistema sono piuttosto brevi e, sicuramente, non così dettagliate come la maggior parte delle pagine disponibili su Wiki. L'articolo, infatti, manca di sezioni e si limita a fornire una breve introduzione, seguita da un elenco di eventi o scoperte in cui il ricercatore è coinvolto. Questo materiale 'semilavorato', insomma, non è pronto per essere caricato direttamente sull'enciclopedia e necessita di un intervento umano per raggruppare le idee e consegnare un prodotto chiuso e finito.

Ristabilire gli equilibri di genere

L'altro obiettivo di Quicksilver è quello di riuscire a ristabilire gli equilibri di genere all’interno dell’enciclopedia online. Soprattutto in ambito scientifico, infatti, i dati raccolti da Primer evidenziano come il quinto sito web più visitato al mondo dedichi maggior spazio agli uomini: solo il 18% delle biografie raccolte da Wikipedia, infatti, apparterrebbe a donne. I sondaggi, inoltre, stimano che tra l'84 e il 90% degli editor di Wikipedia sia di sesso maschile.
"Wikipedia non è del tutto imparziale e la sottorappresentazione delle donne nella scienza è un fenomeno particolarmente negativo", sottolinea Jessica Wade, un fisico dell'Imperial College di Londra, che ha aggiunto personalmente circa 300 schede di scienziate al sito nel corso dell'ultimo anno.
E' ancora troppo presto per tracciare i primi bilanci, ma sembra che il software realizzato da Primer abbia già iniziato ad avere un certo impatto in ambito scientifico. Joëlle Pineau, capo del laboratorio per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale in Facebook, infatti, adesso può vantare la propria pagina Wikipedia personale, dopo che Quicksilver ne aveva segnalato l'inspiegabile mancanza.

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