Google I/O 2018, l'intelligenza artificiale è ovunque: tutte le novità

Il ceo di Google Sundar Pichai durante la conferenza (Getty Images)
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A Mountain View la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori. Nell'evento inaugurale il ceo Sundar Pichai ha svelato un'anteprima di Android P e nuove versioni di Foto, Gmail, Lens, Maps e News. Ecco che cosa cambierà

Tante novità, un unico filo conduttore: l'intelligenza artificiale al centro di tutti i servizi Google. È quanto emerge dalla Google I/O 2018, la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori di Mountain View. Queste le principali novità.

Android P

La Google I/O è stata, come di consueto, l'occasione per presentare Android P, la prossima versione del sistema operativo mobile di Google. Mountain View mette l'accento sulla semplicità, con grafica e sistema di navigazione ridisegnati. Tra le novità attese e confermate c'è la presenza di un unico "tasto" digitale. Gli altri sono sostituiti da gesture (cioè da movimenti delle dita). L'obiettivo è facilitare la navigazione sugli smartphone di ultima generazione, più grandi ma soprattutto con un formato più allungato. Con Android P ci sarà anche una "batteria adattiva".  L'intelligenza artificiale avrà un ruolo fondamentale. Lo smartphone convoglierà energia sulle app e i servizi più utilizzati dall'utente, in modo da non sprecare batteria ed allungarne la vita. Anche la luminosità del display varierà in base alle condizioni esterne. La funzione App Action aiuterà la navigazione predicendo la prossima azione dell'utente. Il sistema operativo pensa anche a "staccare la spina". La nuova Dashboard dirà in modo chiaro e con una grafica intuitiva quanto tempo si trascorre su ciascuna app. L'utente, per evitare di esagerare, potrà impostare un limite e un timer che avverte quando è il caso di far riposare occhi e smartphone. Diventa più rigida la funzione "non disturbare", che non silenzia solo le chiamate e le notifiche ma evita di visualizzarle sul display. L'opzione "Wind Down" vira la colorazione del display in toni di grigio e attiva la modalità "non disturbare" quando è il momento di andare a letto (secondo un orario impostato dall'utente). Come al solito, tra il lancio e il rilascio ci saranno alcuni dettagli da limare. Per ora la versione beta di Android P è disponibile per i Google Pixel e alcuni selezionati dispositivi, tra i quali Sony Xperia XZ2, Xiaomi Mi Mix 2S, Nokia 7 Plus, Oppo R15 Pro, Vivo X21, OnePlus 6 ed Essential PH-1.

Posta elettronica più "smart"

Gmail, uno dei servizi più popolari di Mountain View è stato ridisegnato, ma non è la grafica la principale novità del servizio di posta elettronica di Google. La nuova funzione "Smart Compose", grazie alla comprensione del contesto di una email, suggerirà frasi che aiuteranno a scrivere un messaggio in modo più rapido ed efficiente.

Risparmiare tempo con Foto

Con Google Foto, la piattaforma per salvare nel "cloud" i propri scatti, sarà più facile condividere una foto istantaneamente tramite suggerimenti intelligenti e integrati. In arrivo anche nuove funzionalità con cui, in poco tempo, rendere più luminosa una foto, darle un tocco di colore o colorare le vecchie immagini in bianco e nero.

Google Assistant

Se in Foto e Gmail l'intelligenza artificiale agisce dietro le quinte, con Google Assistant interagisce direttamente con l'utente. Grazie ai progressi nella comprensione del linguaggio, la conversazione con l'assistente virtuale punta a diventare sempre più naturale. Sia nelle risposte formulate dal software sia nella capacità di capire diverse formulazioni degli utenti, senza la necessità di ripetere per ogni richiesta "Ehi Google", il comando vocale che attiva l'assistente. L'Assistente avrà nuove "voci", tra cui quella di John Legend. Sui dispositivi mobili Google Assistant fornirà una panoramica della giornata con suggerimenti basati sulla posizione, l'ora del giorno e le interazioni recenti. A breve sarà in grado di aiutare con le attività che ancora richiedono una telefonata, come prenotare un taglio di capelli o verificare gli orari di chiusura di un negozio: la nuova tecnologia Google Duplex, ancora in fase di perfezionamento, permetterà all'Assistente di avere una vera conversazione telefonica con interlocutore umano.

Google Maps e Lens

I progressi dell'intelligenza artificiale nella comprensione del mondo hanno permesso di migliorare Google Maps e di creare nuove applicazioni come Google Lens. Google Assistant verrà integrato in Google Maps, per ricevere informazioni mantenendo le mani sul volante e gli occhi sulla strada. L'app ora può dire se il locale che si sta cercando è aperto, quanto è affollato e se è facile trovare parcheggio prima dell'arrivo. Con Google Lens basterà puntare la fotocamera su un soggetto e ricevere risposte su qualsiasi cosa, dall'edificio di fronte, al poster di un concerto, fino alla lampada che è in una vetrina.

Google News

Tra i cambiamenti più marcati c'è quello di Google News. Anche in questo caso l'intelligenza artificiale gioca un ruolo importante. La nuova versione utilizza l'AI per ottenere un flusso costante di informazioni, aggiornate e suddivise per argomenti. Nella nuova app, la sezione "Per te" consente di rimanere sempre aggiornati sugli argomenti che più interessano. La homepage offre una selezione di cinque articoli che Google News ha organizzato: un mix dei titoli più importanti, delle notizie locali e degli ultimi sviluppi sugli argomenti di interesse di ogni utente. Più si utilizza la app, migliore diventa l'esperienza.

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