YouTube, arriva il timer che permette ai genitori di limitare o bloccare gli Shorts

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Introduzione

Un limite di tempo allo scrolling dei video Shorts, più facilità per gli adolescenti nel trovare contenuti di qualità, una configurazione più semplice dell'account familiare: sono le ultime novità introdotte da YouTube per i più giovani. L’azienda infatti ha annunciato un sistema di controllo “per impostare la quantità di tempo trascorso a scorrere gli Short”. E, ha aggiunto, “presto, i genitori avranno la possibilità di impostare il timer a zero”.

Quello che devi sapere

Per il 79% gli account supervisionati siano sicuri

"Grazie al feedback dei genitori e le indicazioni di esperti indipendenti, oggi siamo in grado di mettere a disposizione delle famiglie ancora più strumenti e funzionalità di protezione adatti a loro", ha affermato in una nota Garth Graham, Global Head di YouTube Health. Uno studio condotto da Ipsos per la società, ha rivelato che in Italia il 79% dei genitori che usano gli account supervisionati di YouTube pensano che i contenuti visualizzati dai figli siano appropriati per l'età.

 

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Le novità per gli Shorts

“Ora i genitori possono aiutare i ragazzi a essere ancora più consapevoli di come guardano i contenuti, con un sistema di controllo per impostare la quantità di tempo trascorso a scorrere gli Shorts. E presto, i genitori avranno la possibilità di impostare il timer a zero - si legge in una nota di Jennifer Flannery O'Connor, Vice Presidente della gestione prodotti di YouTube - Si tratta di una funzionalità inedita nel settore che consente ai genitori di avere il pieno controllo sulla quantità di contenuti brevi che i loro figli guardano. E offre anche flessibilità ai genitori. Ad esempio, possono impostare il limite del feed Short a zero quando vogliono che i loro figli usino YouTube per concentrarsi sui compiti e modificarlo a 60 minuti durante un lungo viaggio in auto per intrattenersi. Inoltre, i genitori che usano account supervisionati potranno impostare promemoria personalizzati per ‘Ora di andare a letto’ e ‘Fai una pausa’, basandosi sulle attuali protezioni predefinite per il benessere degli adolescenti”.

 

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Lo switch fra account diversi

YouTube ha anche annunciato: “Nelle prossime settimane introdurremo un'esperienza di registrazione aggiornata che consentirà ai genitori di creare un nuovo account per bambini e di passare facilmente da un account all'altro nell'app mobile a seconda di chi sta guardando, con pochi passaggi. In questo modo sarà più facile garantire che tutti i membri della famiglia vivano l'esperienza di visione giusta, con le impostazioni dei contenuti e i consigli sui contenuti adatti all'età che desiderano effettivamente guardare”.

 

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Nuovi principi e una guida per i creatori

Infine, spiega Jennifer Flannery O'Connor, “stiamo introducendo nuovi principi e una guida per i creatori di contenuti per indirizzare gli adolescenti verso contenuti divertenti, adatti alla loro età, di qualità superiore e più stimolanti. Sviluppati in collaborazione con il nostro Comitato Consultivo per i Giovani e il Center for Scholars & Storytellers dell'UCLA, con il supporto di esperti globali dell'American Psychological Association, del Digital Wellness Lab del Boston Children's Hospital e di altre organizzazioni global, questi principi delineano le tipologie di contenuti considerati di bassa e alta qualità per il pubblico degli adolescenti”. “Utilizzeremo questi principi e queste linee guida per educare la nostra community globale di creatori sul loro ruolo nel supportare gli adolescenti su YouTube - prosegue la nota - I principi ispirano anche il nostro sistema di raccomandazione, consentendoci di promuovere video di alta qualità, come quelli di Khan Academy, CrashCourse e TED-Ed , e di aumentarne la frequenza di visualizzazione per gli adolescenti. Questo lavoro si basa sui nostri principi esistenti per i contenuti di qualità per bambini, destinati a spettatori di età inferiore ai 13 anni, e sulle misure di salvaguardia per le raccomandazioni per gli adolescenti”.

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Il divieto per gli under 16 in Australia

Quello della tutela dei minori sui social è un dibattito sempre aperto. Lo scorso 10 dicembre l’Australia è diventato il primo Paese al mondo in cui è vietato agli under 16 avere un profilo personale su dieci specifiche piattaforme social: Instagram, Facebook, Threads, X, Snapchat, Kick, Twitch, TikTok, Reddit e YouTube. Ed è compito delle aziende assicurarsi che il divieto introdotto venga applicato in maniera efficace: per quelle che non adottano "misure ragionevoli" per bloccare l'accesso agli under 16 sono previste multe fino a 49,5 milioni di dollari australiani (28 milioni di euro), mentre genitori e bambini non sono responsabili in caso di violazioni.

 

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