Immuni, Pisano a Sky TG24: “4 milioni di download. L’app sta funzionando”

Tecnologia

“Ora ci sono il ministero della Salute e le Regioni alla guida di questa tecnologia”, ha dichiarato la ministra dell'Innovazione in un intervento a “Progress” su Sky TG24. Immuni ”si sta integrando bene con il sistema sanitario”

L’app Immuni, disponibile ufficialmente dal primo giugno, è stata scaricata da quattro milioni di italiani. A renderlo noto è la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, in un intervento a “Progress” su Sky TG24. 

“L’app tecnologicamente e tecnicamente sta funzionando”, ha aggiunto la ministra, dichiarandosi "fiduciosa che si stia andando nella direzione corretta”. 

“Ora ci sono il ministero della Salute e le Regioni alla guida di questa tecnologia.

Immuni si sta integrando bene con il sistema sanitario, non più sotto pressione come prima: dialoghiamo settimanalmente con tutte le Regioni", ha precisato Pisano. 

Quanto alle diverse app sviluppate a livello regionale, la ministra dell’Innovazione sottolinea come ci sia "la necessità di un'app unica, altrimenti non si ha il controllo dei dati e non si riescono a individuare focolai di ammalati".

 

Pisano: “Creata per dare un beneficio al maggior numero di cittadini”

 

“Non abbiamo scelto la tecnologia, ma abbiamo fatto una scelta che riguardava i nostri cittadini con una tecnologia che fosse il più inclusiva possibile. Guardando le abitudini dei cittadini e la tipologia di telefonini che utilizzano abbiamo creato un’app che potesse dare un beneficio al maggior numero di cittadini", ha dichiarato  la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano. "Oltre alla parte tecnologica abbiamo anche curato la parte normativa per tutelare la privacy, i dati e la sicurezza delle infrastrutture nazionali. Abbiamo creato un’app che tecnicamente funziona”, ha aggiunto. 

5G, Pisano: “Gli studi non evidenziano problemi”

 

Nel corso del suo intervento, la ministra per l'Innovazione digitale si è espressa anche in merito al 5G, ribadendo che dagli studi condotti finora non sono emersi effetti negativi correlati alle reti di nuove generazione.  

“La prima cosa da fare davanti a una nuova tecnologia è quella di informarsi da fonti corrette e indipendenti. Oggi abbiamo a disposizione degli studi che non evidenziano effetti negativi del 5G, quindi all’interno del comitato ‘Banda Ultralarga’ insieme alle Regioni, abbiamo pensato di aiutare i Comuni ad informarsi e di dare queste informazioni ai sindaci in modo tale che possano analizzare, studiare e informare la propria popolazione in modo certo”, ha dichiarato Pisano. “Quando si è davanti a una nuova tecnologia l’informazione è importante, così come è importante capire le opportunità che una nuova tecnologia può dare al nostro Paese in termini di nuovi servizi, di nuovi posti di lavoro e di aumento dell’indotto, quindi di nuove aziende. Però non bisogna mai dimenticare la sicurezza, l’interesse della sicurezza del nostro Paese a livello europeo e la privacy dei cittadini, Tutti questi ingredienti sono fondamentali quando si giudica una nuova tecnologia”, ha concluso la ministra per l'Innovazione digitale.

 

Pisano: “Stiamo spingendo l’identità digitale”

 

“In questo momento stiamo spingendo l’identità digitale, quindi SPID, per accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione perché è più sicuro e più semplice per i cittadini. Stiamo continuando a lavorare per semplificare le procedure per ottenere SPID. Inoltre, stiamo puntando molto sull’applicazione ‘IO’, nella quale stiamo facendo convergere tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione”, ha dichiarato a Progress, su Sky TG24, la ministra Pisano, citando anche la nuova app sviluppata dal Team per la Trasformazione Digitale del Governo, che consente di accedere direttamente dallo smartphone a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione. “Non è giusto che il cittadino vada in cerca dei servizi nel web o nei vari sportelli fisici, ma è giusto che sia la pubblica amministrazione ad andare dal cittadino con un’unica applicazione. Ad oggi otto milioni di italiani hanno l’identità digitale, con un’accelerazione nelle ultime settimane. Questa settimana duecentomila cittadini hanno richiesto SPID, per cui il progetto sta andando bene”, ha concluso Pisano.

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