Coronavirus: Facebook e Instagram riducono la qualità video in Europa

Tecnologia

La decisione, adottata anche da YouTube e Netflix, mira a far fronte al sovraccarico che le infrastrutture di Internet stanno affrontando dall’inizio della pandemia di Covid-19

Sulla scia delle scelte adottate da Netflix, YouTube, Amazon e Disney, anche Facebook ha deciso di accogliere l’invito della Commissione europea riducendo la qualità dello streaming in Europa per far fronte al sovraccarico che le infrastrutture di Internet stanno affrontando in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui la maggior parte della popolazione è confinata nella propria abitazione per contrastare la diffusione del coronavirus (LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA).
“Per contribuire a limitare qualsiasi potenziale congestione della rete, ridurremo temporaneamente il bitrate per i video su Facebook e Instagram in Europa”, ha dichiarato un portavoce dell’azienda in una nota, come riporta Reuters
La mossa che riguarda anche Instagram arriva a seguito dell’appello da parte del commissario Ue per il Digitale, Thierry Breton, che lo scorso mercoledì ha chiesto alle piattaforme di contenuti in streaming di adottare nuove misure in grado di limitare la congestione delle reti Internet a fronte del sovraccarico dovuto dall’alto numero di cittadini europei in isolamento.

Scelta adottata anche da Netflix, YouTube, Amazon e Disney

L’azienda capitanata da Mark Zuckerberg è solo l’ultimo dei colossi del settore che ha prontamente risposto all’invito di Bruxelles. Come anticipato precedentemente anche YouTube, Netflix, Amazon e Disney, hanno ridotto la qualità delle trasmissioni in Europa.
YouTube ha deciso di sospendere temporaneamente l'alta definizione dello streaming, abbassando la qualità al livello standard per alleggerire il carico dei dati che viaggia sulle reti Internet.
"Ci impegniamo a trasferire temporaneamente tutto il traffico sulle reti europee alla definizione standard in modo predefinito e continueremo a lavorare con i governi degli Stati membri e gli operatori di rete per ridurre al minimo lo stress sul sistema, offrendo al contempo una buona esperienza agli utenti", ha annunciato un portavoce di Google, spiegando che, dall'inizio della pandemia, YouTube ha registrato "solo alcuni picchi di utilizzo".
Simile anche la mossa di Netflix, che in una nota diffusa dalla Commissione Europea sostiene che “abbassare il bitrate ridurrà il traffico Netflix sulle reti europee di circa il 25% garantendo al contempo una buona qualità del servizio per i nostri utenti”.

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