Amazon, a breve l’apertura di un nuovo deposito nel Riminese

Tecnologia
Amazon (Getty Images)

A ospitare la nuova struttura di 7.700 metri quadri sarà Santarcangelo di Romagna. Entro la fine dell’anno Amazon assumerà 20 persone a tempo indeterminato 

Amazon ha nei progetti l’apertura di un nuovo deposito di smistamento in Italia. A ospitare la nuova struttura grande ben 7.700 metri quadri sarà Santarcangelo di Romagna, un comune della provincia di Rimini.
Come annunciato dallo stesso colosso americano di e-commerce, il deposito andrà in funzione nei prossimi mesi e coopererà con diversi fornitori di servizi di consegna. Si tratta solo uno degli ultimi investimenti di Amazon in Italia: come ricorda la stessa azienda, dal 2010, l’anno del suo arrivo nella penisola, “Amazon ha investito 1 miliardo e 600 milioni di euro e creato, più di 5.500 nuovi posti di lavoro, che diventeranno 6.500 entro la fine del 2019".

Nuovi 120 posti di lavoro a tempo indeterminato

L’inaugurazione del nuovo deposito di smistamento nel Riminese coinciderà con l’assunzione di nuovi dipendenti. Entro la fine dell’anno Amazon promette di assumere 20 persone a tempo indeterminato. Almeno altre 100, come svela la stessa azienda, verrano reclutate dai fornitori di servizi di consegna, che avranno bisogno di un centinaio di autisti incaricati di ritirare i pacchi dalla struttura a Santarcangelo di Romagna, per poi consegnarli agli acquirenti del Centro-Nord Italia. Amazon prevede, nel giro di qualche anno, di assumere nel deposito del Riminese più di 120 dipendenti a tempo indeterminato. "Siamo entusiasti di aprire un nuovo deposito di smistamento a Santarcangelo di Romagna dove grazie agli oltre 20 anni di esperienza nel settore, ai progressi tecnologici e agli investimenti nelle infrastrutture saremo in grado di garantire ai nostri clienti servizi innovativi e consegne più veloci che mai”, spiega Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia.

Prime Day maggior evento di shopping nella storia aziendale

Boom di consegne durante l’Amazon Prime Day 2019, la due giorni di offerte riservata agli utenti con abbonamento Prime, che lunedì 15 e martedì 16 luglio hanno potuto aggiudicarsi prodotti tecnologici beneficiando di sconti super vantaggiosi.  Stando ai dati pubblicati da Amazon, l’evento ha superato per numero di vendite quelle registrate complessivamente durante altri due iniziative di shopping promosse dalla stessa piattaforma di e-commerce, il Black Friday e Cyber Monday: gli utenti hanno acquistato in due giorni più di 175 milioni di articoli. Un risultato sorprendente che conferma l’ampio successo dell’impero di Bezos, a 25 anni dalla sua fondazione, avvenuta il 5 luglio 1994.

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