L'intesa rafforza la posizione di Amd nella competizione con Nvidia e prevede per Meta diritti di sottoscrizione fino al 10% del capitale della società californiana. L'accordo si inserisce nel maxi‑piano di investimenti di Meta, che punta a potenziare la propria infrastruttura AI con oltre 200 miliardi di dollari tra il 2025 e il 2026
Meta ha raggiunto un accordo con il produttore di semiconduttori Amd - Advanced Micro Devices - per la fornitura di chip dedicati all'intelligenza artificiale, un accordo dal valore complessivo di 100 miliardi di dollari. L'operazione prevede anche la possibilità per Meta di acquisire fino al 10% del capitale della società californiana.
Un passo strategico nella sfida Amd-Nvidia
L'intesa rappresenta anche un colpo strategico per Amd nella sua rincorsa a Nvidia, leader incontrastata nel mercato delle Gpu, i microchip che alimentano la rivoluzione dell'intelligenza artificiale. La notizia ha avuto un impatto immediato sui mercati: nelle contrattazioni pre-mercato, il titolo Amd ha registrato un rialzo del 14%.
I termini dell'accordo
In base ai termini dell'accordo, Meta si impegna ad acquistare nei prossimi cinque anni un volume di chip di ultima generazione della serie MI450, sufficiente ad alimentare data center per un totale fino a 6 gigawatt di potenza di calcolo. Secondo Amd, ogni gigawatt corrisponde a decide di miliardi di dollari di ricavi, e il primo gigawatt dovrebbe essere raggiunto entro la fine del 2026. L'accordo include anche un meccanismo di partecipazione azionaria: Amd concederà a Meta diritti di sottoscrizione per l'acquisto di un massimo di 160 milioni di azioni al prezzo simbolico di 0,01 dollari ciascuna, al raggiungimento di specifici obiettivi. L'assegnazione completa è subordinata a un incremento del valore del titolo Amd fino a 600 dollari per azioni.
La strategia di Meta
L'intesa si inserisce nel più ampio piano di Meta per potenziare la propria infrastruttura di calcolo dedicata all'intelligenza artificiale. L'azienda guidata da Mark Zuckerberg ha annunciato investimenti per 72 miliardi di dollari nel 2025 per la costruzione di nuovi data center dedicati all'AI, con una previsione di spesa fino a 135 miliardi nel 2026.