Davos 2019, Conte incontra Tim Cook: “Con Apple discussi investimenti in Italia”

Tecnologia

Il Ceo di Apple e il presidente del Consiglio hanno avuto modo di dialogare in occasione del World Economic Forum di Davos. Apple avrebbe intenzione di dare il via a futuri investimenti in Italia 

Tim Cook, il Ceo di Apple, e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno avuto modo di dialogare in occasione del World Economic Forum di Davos, ponendo le basi per le future mosse di Cupertino in Italia
“Abbiamo parlato della situazione attuale delle nuove tecnologie cui stanno lavorando e mi ha anche anticipato che hanno in programma di investire più cospicuamente in Italia. Io gli ho detto 'benvenuto’”, rivela il premier ai giornalisti.
Apple avrebbe dunque intenzione di focalizzare le proprie attenzioni sul mercato italiano e di dare il via a futuri investimenti.

Il debutto di Tim Cook al World Economic Forum di Davos

Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple, si è presentato al World Economic Forum di Davos, in corso dal 22 al 25 gennaio 2019. È la prima volta che il Ceo della mela debutta al Wef, esattamente alla quarantanovesima edizione di uno degli appuntamenti politico-economici più importanti dell’anno.
Durante il Forum Tim Cook non ha preso parte ad alcun panel; la sua visita ha come obiettivo quello di dialogare con i maggiori leader europei per discutere riguardo il futuro digitale in Europa.

Investimenti in Italia e nel mondo

Tra i più importanti investimenti di Apple in Italia è opportuno citare l’Academy aperta a Napoli nel mese di ottobre 2016 presso l’Università Federico II. Gli appassionati di tecnologia italiani hanno così la possibilità di affinare le proprie competenze nel settore e di acquisire una formazione professionale nello sviluppo delle applicazioni.
Per quanto riguarda i più recenti investimenti in programma, l’azienda di Cupertino ha intenzione aprire una nuova sede ad Austin, in Texas e diversi data center in vari paesi degli Stati Uniti.
Apple, inoltre, intende creare entro il 2023 20mila nuovi posti di lavoro. Per farlo prevede di investire all’incirca 30 miliardi di dollari.
La società conta attualmente 90mila lavoratori negli Stati Uniti. Solo nel 2018 avrebbe assunto 6mila nuovi dipendenti.

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