Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Revenge Porn

  • Milano, violenze e minacce alla ex fidanzata: due arresti

    In manette sono finiti un uomo di 32 anni, accusato di maltrattamenti, violenza e lesioni nei confronti della ex fidanzata e dei familiari di lei, e un 28enne suo amico, accusato di minacce. Entrambi devono rispondere anche del reato di revenge porn 

  • Il Codice Rosso è legge: ecco cosa prevede

    Il testo è stato approvato dal Senato con 197 sì e 47 astenuti. Oltre a prevedere una corsia “preferenziale” e più veloce per le denunce relative a violenza domestica e di genere, introduce diverse novità: tra queste, il reato di revenge porn

  • Nuoro, ricattato per una foto hard sui social: 50enne si suicida

    L'uomo si è tolto la vita all’ospedale San Francesco, dove era ricoverato nel reparto di Psichiatria dopo un primo tentativo di suicidio a casa. Prima del gesto, su Fb aveva raccontato la sua storia e parlato del tentativo di estorsione di cui era stato vittima  

  • Da revenge porn a sfregio al volto, ecco il 'codice rosso'

    Indagini più veloci, pene più pesanti in casi di violenza sessuale e stalking. Sono tra le novità previste dal disegno di legge che modifica il codice di procedura penale sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere varato dalla Camera

  • Revenge porn, ok unanime dall'Aula: carcere fino a 6 anni

    Consenso da commissione Giustizia e Camera. L'opposizione: "È una nostra vittoria". Intanto la Lega ritira l'emendamento che prevede la castrazione chimica: "Consapevoli della non condivisione del M5s". Salvini: "Niente litigi, ma si va avanti"

  • Revenge porn, bocciato l’emendamento: insorge l’opposizione

    Le deputate di Pd e Fi hanno protestato in Aula dopo la bocciatura della modifica che avrebbe introdotto il nuovo reato. L’esame del ddl “Codice Rosso” è stato rinviato a martedì. Il M5S assicura: “Legge sul revenge porn è già in Senato”. Di Maio: "Voteremo emendamento"

  • Revenge porn, stralciato l'emendamento: protesta delle deputate in Aula. FOTO

    Le norme non saranno inserite nel ddl "Codice rosso" sulle modifiche al codice di procedura penale in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. A guidare la protesta Stefania Prestigiacomo (FI), seguita dalle colleghe di Pd e Leu