Real Madrid, per Asencio multa e sospensione della patente per guida sotto effetto alcol

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Secondo quanto emerso dalle cronache locali, il difensore canario era stato fermato con un tasso alcolemico di 0,90 mg/l in un test dell'etilometro presso San Bartolomé de Tirajana, nel sud di Gran Canaria. Ora dovrà pagare oltre 14mila euro di multa

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Guai in arrivo, non dal punto di vista sportivo però, per il difensore del Real Madrid, Raul Asencio. Il calciatore della rosa di Mourinho, infatti, è stato condannato da un giudice di Gran Canaria a pagare una multa di 14.400 euro e a non guidare per 8 mesi, dopo essere stato sorpreso al volante sotto l'effetto dell'alcol. Lo conferma oggi il quotidiano Atlantico Hoy.

La multa e lo stop alla guida

Secondo quanto emerso dalle cronache locali, il difensore canario era stato fermato con un tasso alcolemico di 0,90 mg/l in un test dell'etilometro presso San Bartolomé de Tirajana. Dopo il controllo, lo stesso Asencio aveva accettato una multa e la sospensione della patente di guida che ora sono state confermate. Il suo inizio di stagione non è stato dei migliori: dopo essere stato messo fuori gioco da un infortunio a luglio, il difensore è stato condannato ad agosto per un'infrazione stradale, dopo aver ammesso in tribunale di aver guidato sotto l'effetto dell'alcol nel sud di Gran Canaria.  Il controllo stradale era avvenuto il 16 agosto scorso. Dopo essere risultato positivo all'alcoltest, il calciatore ha ammesso i fatti tre giorni dopo, il 19 agosto, durante un processo tenutosi a San Bartolomé. Il Tribunale di Primo Grado, ha deciso di infliggere ad Asencio una multa pari a 120 euro al giorno, per un totale di oltre 14mila euro, oltre alla sospensione della patente di guida per un periodo pari ad otto mesi.

Un secondo processo

Secondo quanto riportato, Asencio non è stato coinvolto in un incidente né stava guidando in modo spericolato. Guidava una Porsche e durante un normale controllo di routine, l'auto è stata fermata e all'atleta è stato riscontrato un tasso alcolemico di 0,90 mg/l. Il limite massimo consentito è di 0,25 mg/l, ma se il livello supera 0,60 mg/l, l'infrazione amministrativa si configura come reato contro la sicurezza stradale. Ed è proprio ciò che è accaduto al difensore del Real Madrid. La sentenza, definitiva in quanto raggiunta tramite patteggiamento, arrivata in queste ore complica, tra l'altro, il momento particolarmente difficile per il giocatore spagnolo. Il difensore centrale dovrà comparire, infatti, di nuovo in tribunale il 3, 4 e 7 settembre per un altro procedimento penale in cui è accusato insieme ad altri tre ex giocatori del settore giovanile del club madrileno. Il caso riguarda la registrazione e la distribuzione non autorizzata di video a sfondo sessuale. In particolare, viene spiegato, gli atleti sono accusati di divulgazione e distribuzione di materiale pedopornografico, visto che una delle vittime era minorenne all'epoca dei fatti.

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