Nome conosciuto e stimato in Russia e nell'Est Europa, l'atleta dei pesi massimi non aveva avuto sintomi prima del decesso. Un infortunio nel 2023 l'aveva allontanato dall'ottagono, senza mai però annunciare il ritiro
Aveva 31 anni Grigory Ponomarev, scomparso improvvisamente per il distacco di un trombo. Campione dei pesi massimi di MMA, nome conosciuto in Russia e nell’Est Europa, Ponomarev aveva vinto il titolo dei massimi in AMC Fight Nights, una delle organizzazioni più seguite del mondo delle arti marziali miste.
Chi era Grigory Ponomarev
Soprannominato “Grizzly”, per la sua stazza imponente, Ponomarev era nato a Kemerovo, nella Siberia sud-occidentale, e viveva a Mosca. Secondo quanto ricostruito, non aveva accusato sintomi prima del decesso: il lottatore sarebbe stato stroncato da un’embolia. Già nel passato, il lottatore aveva avuto problemi di salute, come ricostruiscono i media russi. Nel 2023 aveva subito un grave infortunio al ginocchio, crollando durante il combattimento contro Mukhomad Vachaev dopo 35 secondi. Rottura del crociato e di altri legamenti, riportando anche la compressione dell’arteria. Lasciato l’ottagono, Ponomarev, padre di un bambino piccolo, era diventato cosmetologo, senza però mai annunciare il ritiro dalle Arti Marziali Miste.