Nato nel 1995, Varenne è diventato uno dei più celebri protagonisti della storia del trotto internazionale. Con Giampaolo Minnucci ha costruito una carriera segnata da successi in Italia e all’estero, prima del ritiro dalle corse nel 2002. Una fotostoria che ripercorre le tappe principali della sua vita e della sua carriera. Ecco le immagini.
DA FERRARA ALLA LEGGENDA
- Nato a Ferrara nel 1995, Varenne è diventato uno dei più celebri trottatori della storia. Ormai lontano dalle competizioni, il campione si avvicina alla mano di una bambina nel box: un momento della sua vita dopo il ritiro dalle corse, avvenuto nel 2002.
DOPO L’ULTIMA CORSA
- Conclusa la carriera agonistica, Varenne ha continuato a essere seguito anche lontano dagli ippodromi. Qui pascola mentre un fotografo lo riprende: la notorietà conquistata negli anni delle grandi vittorie è rimasta legata al campione anche dopo l’addio alle competizioni.
L’ASCESA DEL CAPITANO
- È sulle piste che Varenne costruisce la propria leggenda. Guidato da Giampaolo Minnucci e allenato da Jori Turja, il trottatore porta l’ippica italiana ai vertici internazionali, chiudendo la carriera con 60 vittorie in 70 corse.
IL DOMINIO INTERNAZIONALE
- Gli anni dei grandi trionfi consacrano Varenne oltre i confini italiani. Tra i risultati più prestigiosi ci sono le vittorie al Prix d’Amérique, all’Elitloppet e alla Breeders Crown, successi che lo trasformano in uno dei protagonisti assoluti del trotto mondiale.
UNA CARRIERA DA RECORD
- Le vittorie e i primati accumulati negli anni hanno fatto di Varenne un punto di riferimento nella storia dell’ippica. Il campione è ritratto accanto a un pannello dedicato alla sua carriera, memoria di un percorso sportivo concluso nel 2002 dopo successi ottenuti in Italia e all’estero.
UN’EREDITÀ CHE CONTINUA
- Dopo il ritiro dalle corse, Varenne ha proseguito la sua storia nell’allevamento, diventando uno stallone di riferimento per il trotto: ANACT lo indica come capolista in Italia dal 2010 e padre di numerosi vincitori classici. La sua attività di monta ha prodotto oltre 2.500 figli, molti dei quali sono poi scesi in pista e hanno ottenuto risultati di rilievo; nel 2025, con il trasferimento a Eboli, è arrivata anche l’ultima stagione riproduttiva del "Capitano".