La Corsa Rosa, dopo l’ultima sosta del lunedì, prosegue con una frazione di montagna lunga 113 chilometri e tutta in territorio svizzero. La maglia rosa è ancora sulle spalle di Jonas Vingegaard. Domenica Fredrik Dversnes Lavik ha vinto la Voghera-Milano. In totale le tappe di questa edizione sono 21, la conclusiva a Roma il 31 maggio
Dopo il terzo e ultimo lunedì di riposo, il Giro d’Italia 2026 di ciclismo riparte oggi – martedì 26 maggio – con la 16esima tappa. Il percorso, lungo 113 chilometri e con un dislivello di 3mila metri, va da Bellinzona a Carì: è una frazione di montagna, tutta in territorio svizzero. Al via la maglia rosa è ancora sulle spalle di Jonas Vingegaard, mentre domenica a vincere la tappa Voghera-Milano era stato Fredrik Dversnes Lavik. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali.
Il percorso della 16esima tappa
La tappa numero 16 è la Bellinzona-Carì, lunga 113 chilometri e con un dislivello di 3mila metri. È una frazione di montagna, che si snoda tutta in territorio svizzero. Il percorso inizia con una salita leggera, che porta i corridori dentro un circuito di 22 km da ripetere due volte. Qui devono affrontare in sequenza la salita di Torre, Gpm di terza categoria, e la più impegnativa salita Leontica, di seconda categoria e con pendenze tra l’8,5 e il 14%. Superato il circuito, si prosegue nella valle del San Gottardo e, sempre in salita, si pedala verso Faido. Poi inizia l’ascesa finale di 12 Km, con la salita di Calì classificata come Gpm di prima categoria e un breve falsopiano a Campello. Gli ultimi 3 km hanno pendenze tra l’8 e il 13%. Rettilineo finale su asfalto, lungo 100 metri e largo 7. La partenza della tappa da Bellinzona è alle 13.45, l’arrivo al traguardo di Carì intorno alle 17.