La Corsa Rosa è proseguita con una frazione pianeggiante da Voghera a Milano, lunga 157 chilometri. A vincere è stato Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X), mentre Jonas Vingegaard resta il leader della classifica generale. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio
Il Giro d’Italia 2026 di ciclismo è proseguito oggi con la 15esima tappa. Il percorso si è snodato da Voghera a Milano, con un tracciato completamente pianeggiante e lungo 157 chilometri. A vincere è stato Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X), che si è imposto sul traguardo di Milano davanti a Mirco Maestri della Polti VisitMalta e a Martin Marcellusi della Bardiani. I tre, insieme a Mattia Bais, erano i fuggitivi di giornata e sono riusciti a beffare i velocisti, favoriti della vigilia. Nessuna variazione nella classifica generale: i tempi sono stati presi all'inizio dell'ultimo giro, quindi neutralizzati a 16 chilometri dall'arrivo, dopo una lunga trattativa tra la direzione di gara e alcuni corridori. Jonas Vingegaard, che ieri ha vinto in solitaria sul traguardo di Pila (Gressan) e si è preso la maglia rosa, resta il leader della classifica generale con 2'26" su Eulalio. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali (LE SQUADRE E I FAVORITI DELLA CORSA ROSA).
Il percorso della 15esima tappa
Dopo il tappone alpino di ieri, la corsa è proseguita con una frazione completamente piatta. Partenza da Voghera fino a Pavia su strade larghe e dritte. Dopo Pavia fino a Milano si è seguito il percorso della “Sanremo” storica per entrare in città dopo la Chiesa Rossa nel circuito finale di 16.3 km da ripetere 4 volte. Anche questo percorso è stato perfettamente pianeggiante su ampi vialoni con poche curve di cui l’ultima a circa 2 km dall’arrivo.