Giro d'Italia 2026, Vingegaard vince la 14^ tappa e conquista la maglia rosa

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Il danese del Team Visma-Lease a Bike si aggiudica in solitaria la frazione alpina, lunga 133 chilometri, con percorso da Aosta a Pila (Gressan). Con questo successo strappa anche la maglia rosa ad Afonso Eulálio. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio

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Jonas Vingegaard ha vinto la 14esima tappa del Giro d'Italia 2026 di ciclismo, la Aosta-Pila (Gressan) di 133 chilometri, e con il suo terzo successo personale in questa edizione ha conquistato anche la maglia rosa guadagnando la vetta della classifica generale, strappandola ad Afonso Eulálio. Il danese del Team Visma-Lease a Bike è arrivato in solitaria al traguardo precedendo Felix Gall della Decathlon a 48", terzo Jay Hindley della Red Bull - Bora - Hansgrohe a 57". Bene gli italiani Piganzoli e Pellizzari, arrivati quarto e quinto con un distacco di 1'03'' da Vingegaard. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali (LE SQUADRE E I FAVORITI DELLA CORSA ROSA).

Le classifiche

La vecchia maglia rosa Afonso Eulalio è arrivata invece al traguardo pagando 2'48". Il portoghese mantiene la maglia bianca di miglior giovane davanti a Pellizzari, mentre la nuova classifica generale vede Jonas Vingegaard in testa davanti a Eulalio (+2.26) e a Felix Gall (+2.50). Sesto Pellizzari, decimo Piganzoli. Cambia anche la maglia ciclamino, sulle spalle di Narvaez che grazie a un traguardo volante la sfila a Paul Magnier per un punto.

Vingegaard: "Era il giorno che aspettavo, sono felicissimo"

"Era il giorno che stavamo aspettando: abbiamo segnato questa tappa con una X, il giorno in cui volevamo prendere la maglia rosa", ha detto a fine corsa Jonas Vingegaard. "I compagni hanno fatto un lavoro straordinario, sono felicissimo di avercela fatta. Riuscire a vincere oggi è importantissimo per me, volevamo combattere anche per la tappa. I distacchi e la classifica generale sono migliori del previsto, non so se manterrò anche la maglia azzurra ma finora è un ottimo Giro d'Italia".

Il percorso della 14esima tappa

La tappa odierna, classica durissima frazione alpina, era disegnata con una sequenza ininterrotta di salite e discese, con pochissimi tratti in cui respirare. Subito dopo la partenza si scalava la lunga salita di Saint-Barthélémy cui seguiva una discesa ampia e veloce di quasi 20 km. Ci si riavvicinava ad Aosta e iniziava la risalita della Valpelline che culmina con Doues. Nuova discesa e poi soono stati scalati Lin Noir e Verrogne separate da una brevissima discesa e poi, ridiscesi a valle, la salita di Pila (versante Gressan). Gli ultimi chilometri erano tutti in salita, attorno al 9% con punte all’11% circa ai 3 km dall’arrivo.

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