L’intera 37esima giornata del campionato si è giocata oggi. Per rispettare il principio di contemporaneità, si sono disputate alla stessa ora le partite con le squadre che avevano gli stessi obiettivi di classifica. L'Inter ha pareggiato con il Verona e poi si è scatenata la festa scudetto. Il Bologna ha vinto contro l'Atalanta 1-0, ma è della Dea il pass per la Conference. Il Cagliari batte il Torino 2-1 ed è salvo. Sassuolo-Lecce finisce 2-3 e Udinese-Cremonese 0-1
La 37esima giornata del campionato di Serie A si è disputata interamente oggi, domenica 17 maggio. Per rispettare il principio di contemporaneità, le squadre in corsa per gli stessi obiettivi di classifica hanno giocato alla stessa ora. Si è partiti quindi alle 12 con le cinque partite delle formazioni coinvolte nella lotta per la qualificazione alla prossima Champions League. Il Como ha battuto 1-0 il Parma, il Milan ha vinto 2-1 a Marassi con il Genoa, la Roma ha conquistato il derby battendo 2-0 la Lazio, il Napoli ha vinto 3-0 a Pisa mentre la Juventus ha perso 2-0 in casa contro la Fiorentina. Questi match dovevano iniziare alle 12.30, ma il derby della Capitale nello stesso giorno della finale degli Internazionali d’Italia di tennis ha portato a una lunga querelle istituzionale legata all’ordine pubblico che si è conclusa con la decisione di anticipare di mezz’ora l’inizio della stracittadina (e di conseguenza le altre quattro partite). Nel match delle 15 l'Inter ha pareggiato 1-1 con il Verona, prima della festa scudetto nerazzurra. Atalanta-Bologna delle 18 è finita 0-1, con la Dea che stacca il pass per i preliminari di Conference. In serata, i tre match con squadre coinvolte nella corsa salvezza: il Cagliari batte 2-1 il Torino e conquista la salvezza matematica con un turno di anticipo. Sassuolo-Lecce finisce 2-3 e Udinese-Cremonese 0-1 (GLI HIGHLIGHTS DELLA SERIE A).
La cronaca di Roma-Lazio
Primo tempo equilibrato, al 29esimo gol annullato a Dia per fuorigioco. La Roma passa al 40esimo: corner di Pisilli per la testa di Mancini che segna. Nella ripresa Furlanetto salva la Lazio compiendo grandi parate su Malen e Dybala. Poi al 65esimo arriva il raddoppio, ancora con Gianluca Mancini, sempre di testa su calcio d’angolo. Finale nervoso con Rovella e Wesley espulsi dopo una rissa in campo. C’è ancora spazio per un’occasione per El Shaarawy e un palo di Dovbyk. La Roma vince il derby, supera la Juventus in classifica ed è quarta, in zona Champions, a 90 minuti dalla fine del campionato.
Il tabellino di Roma-Lazio 2-0 (HIGHLIGHTS)
Gol: nel pt 40' Mancini, nel st 21' Mancini
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (38' st Ziolkowski), Ndicka (37' pt Rensch), Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Pisilli (1' st El Shaarawy), Dybala (43' st Dovbik); Malen (38' st Soulè). All.: Gasperini
LAZIO (4-3-3): Furlanetto, Marusic (34' st Lazzari), Provstgaard, Gila, Tavares; Taylor (17' st Dele-Bashiru), Rovella, Basic; Cancellieri (26' st Isaksen), Dia (17' st Maldini), Noslin (35' st Pedro). All.: Sarri
Espulsi: al 26' st Rovella e Wesley per condotta violenta. Ammoniti: Taylor, Tavares ed El Shaarawy per gioco falloso, Cancellieri e Hermoso per comportamento scorretto.
La cronaca di Genoa-Milan (HIGHLIGHTS)
Primo tempo molto intenso ma con poche emozioni. A inizio ripresa retropassaggio di Amorim per Bijlow ne approfitta Nkunku che viene steso dal portiere: è rigore per il Milan. L’attaccante francese si prende la responsabilità ed è glaciale portando avanti i rossoneri. La squadra di Allegri raddoppia all’81 con un tiro da fuori area di Athekame. Il Genoa accorcia all’87esimo in mischia con Vasquez. Nonostante 10 minuti di recupero il risultato non cambia più. Il Milan è terzo (quindi in zona Champions) a 90 minuti dalla fine del campionato.
Il tabellino di Genoa-Milan 1-2
Gol: nel st, 5' st Nkunku (rig), 36' Athekame, 42' Vasquez
GENOA (3-5-1-1) Bijlow, Marcandalli, Otoa, Vásquez, Ellertsson, Frendrup, Amorim (45' st Martin), Malinovskyi, Vitinha, Baldanzi (19' st Ekhator), Colombo (40' st Ekuban). All.: De Rossi
MILAN (3-5-2): Maignan, Tomori (30' st De Winter), Gabbia, Pavlovic, Athekame, Fofana (23' st Ricci), Jashari (40 st Loftus-Cheek), Rabiot, Bartesaghi, Nkunku (30' st Pulisic), Gimenez (23' st Fullkrug). All.: Allegri
Ammoniti: Bijlow, Gabbia, Tomori, Ricci per gioco falloso, Vitinha per proteste.
Vedi anche
Festa scudetto Inter, il programma e il percorso del pullman scoperto
La cronaca di Pisa-Napoli (HIGHLIGHTS)
Napoli avanti al 21esimo: Lobotka pesca Hojlund in area, sponda per McTominay che batte Semper. Al 27esimo arriva il raddoppio di Rrahmani su cross di Elmas da calcio d’angolo. Il secondo tempo è in assoluto controllo per la squadra di Conte. C’è tempo al 92esimo per il tris firmato da Hojlund su assist di Mazzocchi. I partenopei consolidano il secondo posto e conquistano matematicamente un posto nella prossima Champions League.
Il tabellino di Pisa-Napoli 0-3
Gol: nel pt, 21' McTominay, 27' Rahmani; nel st 92' Hojlund
PISA (3-5-2): Semper; Calabresi (25' st Touré), Caracciolo, Canestrelli; Leris (25' st Cuadrado), Akinsanmiro (15' st Piccinini), Aebischer, Hojholt, Angori; Moreo (25' st Vural), Stojilkovic (15' st Meister). All. Hiljemark
NAPOLI (3-4-3): Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (13' st Olivera); Di Lorenzo (42' st Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (34' st Gutierez); Elmas (13' st De Bruyne), Hojlund, Alisson Santos (34' st Vergara). All.: Conte
Ammoniti: Elmas, Calabresi, Caracciolo e Alisson Santos.
La cronaca di Juventus-Fiorentina (HIGHLIGHTS)
Dopo i tentativi di Locatelli e Piccoli, è bravissimo De Gea su Vlahovic. Al 34esimo la Fiorentina va avanti con Ndour su assist di Solomon. Nella ripresa la Juve si vede annullare due gol, a McKennie per una spinta su Gosens, e a Vlahovic per fuorigioco. All’83esimo Mandragora raddoppia per i Viola con un tiro capolavoro dal limite che si insacca all’incrocio. La Juve scivola al sesto posto quando manca solo una giornata da giocare e al momento sarebbe in Europa League.
Il tabellino di Juventus-Fiorentina 0-2
Gol: nel pt 34' Ndour, nel st 38' Mandragora
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Kelly (35' st Gatti), Cambiaso (24' st Thuram), Locatelli, Koopmeiners (1' st Boga), Conceicao (24' st Zhegrova), McKennie, Yildiz (45' st Miretti), Vlahovic. All.: Spalletti
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea, Dodò, Pongracic, Ranieri (19' st Comuzzo), Gosens (29' st Balbo), Fagioli (19' st Gudmundsson), Parisi (32' pt Harrison), Ndour, Brescianini (19' st Mandragora), Solomon, Piccoli. All. Vanoli
Espulso: al 28' st Ranieri dalla panchina per proteste. Ammoniti: Pongracic, Bremer, Harrison, Gudmundsson.
La cronaca di Como-Parma (HIGHLIGHTS)
Primo tempo con il Como all’arrembaggio, l’occasione migliore è un palo colpito nel finale di frazione da Douvikas. Nella ripresa ancora chance per Diao e Douvikas prima di un altro legno colpito da Baturina su calcio di punizione. I lariani la sbloccano al 58esimo con Alberto Moreno servito da Jesus Rodriguez. Il Parma al 73esimo trova il pari con Pellegrino ma viene annullato per fuorigioco. Il Como vince ed è quinto, rimanendo ancora in corsa per la corsa Champions.
Il tabellino di Como-Parma 1-0
Gol: nel st 13' Moreno
COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt (26' st Smolcic), Ramón, Kempf (34' st Carlos), Moreno; Perrone, Da Cunha; Diao, Caqueret (8' st Rodriguez), Baturina (34' st Roberto); Douvikas (34' st Morata). All.: Fabregas
PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Del Prato; Ordonez (25' st Sorensen), Nicolussi (25' st Estevez), Keita, Carboni (25' st Valeri); Strefezza (14' st Elphege (40' st Mikolajewski), Pellegrino. All. Cuesta
Ammoniti: Moreno, Ramon per gioco falloso.
Vedi anche
Finale Coppa Italia, l’Inter batte 2-0 la Lazio e conquista il trofeo
La cronaca di Inter-Verona (HIGHLIGHTS)
Primo tempo con molti festeggiamenti per lo scudetto dei padroni di casa. Stadio pieno per la giornata delle celebrazioni nerazzurre. Nella ripresa, al 46', Bonny, dopo aver sprecato una grande occasione, realizza di testa sugli sviluppi del successivo calcio d'angolo: l'ultimo tocco è di Edmundsson. Sul finale Inter vicina al raddoppio ispirato da Dimarco: ci provano prima Sucic e poi Mkhitaryan, ma la difesa del Verona non cede. Al 91' arriva a sorpresa il pareggio del Verona con Bowie.
Il tabellino di Inter-Verona 1-1
47' aut. Edmundsson (V), 91' Bowie
INTER (3-5-2): Sommer; Acerbi, De Dvrij, Carlos Augusto; Darmian (62' Dimarco), Diouf (62' Zielinski), Sucic, Mkhitaryan, Luis Henrique; Bonny (62' Esposito), Lautaro. All. Chivu.
VERONA (3-5-1-1): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali (61' Akpa-Akpro), Lovric, Gagliardini, Bernede (46' Harroui), Frese; Suslov (61' Sarr); Bowie. All. Sammarco.
Ammoniti: Valentini (V)
Approfondimento
Scudetto Inter, festa da San Siro al centro di Milano. FOTO
La cronaca di Atalanta-Bologna (HIGHLIGHTS)
Primo tempo senza particolari emozioni a Bergamo con un match molto bilanciato e nessuna rete. La partita si sblocca solo sul finale, con il gol di Orsolini su assist di Rowe J. al 78' che porta il Bologna in avanti. La vittoria di oggi però non è bastata e in Conference andrà l'Atalanta.
Il tabellino di Atalanta-Bologna 0-1
Orsolini 78'
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere, Raspadori; Krstovic. All.: Palladino.
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Helland, Heggem, Miranda; Freuler, Ferguson, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe. All.: Italiano.
La cronaca di Cagliari-Torino (GLI HIGHLIGHTS)
Partenza di match lento, poi nel giro di pochi minuti succede tutto. Prima il gol di Obrador su assist di Prati, al 37', e poi, due minuti dopo, il gol di Esposito su assist di Gaetano. Ma non è finita, perché sul finire del primo tempo arriva anche la rete di Mina. Con questa vittoria il Cagliari è salvo.
Il tabellino di Cagliari-Torino 2-1
Obrador 37', Esposito 39', Mina Y. 45'+2
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zappa, Mina, Dossena, Obert; Adopo (st 27′ Sulemana), Gaetano, Deiola (st 27′ Folorunsho); Palestra, Esposito; Mendy. All.Pisacane.
TORINO (3-4-2-1): Paleari; Marianucci (st 1′ Maripan), Coco, Ebosse; Pedersen (st 32′ Njie), Ilkhan, Prati (st 14′ Casadei), Obrador; Simeone, Vlasic; Zapata (st 14′ Adams). All. D’Aversa.
La cronaca di Sassuolo-Lecce (GLI HIGHLIGHTS)
Primo tempo molto combattuto. Al 14' la sblocca Cheddira, poi, al 20' minuto va a segno Laurienté, su assist di Pedro Felipe. Ma al 25' arriva anche un altro gol di Cheddira, su assist di Banda, che firma così la sua doppietta. Poi all'81', sul finale, Pinamonti firma il pareggio su assist di Garcia. Brividi 96', quando all'ultimo arriva il gold di Stulic che sigla il definitivo 3-2 per il Lecce.
Il tabellino di Sassuolo-Lecce 2-3
Laurienté A. 20’, Cheddira W. 14', 25', Pinamonti 81', Stulic 96'
SASSUOLO (4-3-3): Turati; W. Coulibaly, Pedro, Muharemovic, Garcia; Matic (dal 63′ Lipani), Koné (dal 72′ Bakola), Thorstvedt; Berardi (dal 72′ Volpato), Nzola (dal 63′ Pinamonti), Laurienté. Allenatore: Fabio Grosso.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, L. Coulibaly, Banda (dal 64′ Jean); Cheddira. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Ammoniti: 54′ Ramadani.
La cronaca di Udinese-Cremonese (GLI HIGHLIGHTS)
Si parte fortissimo e, al nono minuto, arriva il gol di Vardy che porta in vantaggio la Cremonese. Sarà l'unica rete del match che è poi proseguito piatto e senza particolari fiammate.
Il tabellindo di Udinese-Cremonese 0-1
Vardy J. 9'
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele (45′ Bertola), Solet; Arizala (60′ Zemura), Miller (71′ Bayo), Karlstrom, Atta, Kamara; Buksa, Davis (71′ Gueye). All.: Kosta Runjaic.
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto; Barbieri (60′ Floriani Mussolini), Thorsby, Grassi, Maleh, Pezzella; Bonazzoli (60′ Okereke), Vardy. All.: Marco Giampaolo.
Ammoniti: Bonazzoli (C), Barbieri (C), Kamara (U)