Giro d'Italia 2026, Ballerini vince la 6^ tappa, Eulalio resta in maglia rosa

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La Corsa Rosa è proseguita con la Paestum-Napoli, frazione di 141 km. Prima vittoria di un italiano in questa edizione: il corridore della Xds Astana ha battuto Jasper Stuyven nello sprint di Piazza del Plebiscito. Poco prima, all'ultima curva, c'è stata una caduta in gruppo, che ha coinvolto, tra gli altri, Jonathan Milan e Magnier. Il portoghese Afonso Eulalio resta in testa alla classifica generale

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Davide Ballerini (Xds Astana) ha vinto la sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 141 km. Allo sprint di Piazza del Plebiscito, il canturino - primo italiano a imporsi in questa edizione della corsa - ha preceduto Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step). Il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) resta in maglia rosa dopo averla conquistata ieri al termine della frazione con arrivo a Potenza, vinta da Arrieta. All'ultima curva c'è stata una caduta in gruppo, che ha rallentato, tra gli altri, Jonathan Milan e Magnier. In tutto le tappe di questa edizione saranno 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali.

Ballerini: "Da anni inseguivo la vittoria, arriva quando meno te lo aspetti"

"Diciamo che conoscevo il finale perché anche gli anni scorsi siamo passati qui. Sapevo che con l'acqua era molto tortuoso, oggi il nostro velocista era Malucelli, ma sono l'unico dei primi 4/5 ad essere rimasto in piedi con Stuyven. Sono uscito dalla curva, ho sentito in radio 'vai vai vai', son partito e ho sperato fino all'ultimo che non mi passasse nessuno". Davide Ballerini ha commentato così a caldo il suo successo sul traguardo di Napoli. "Sono tanti anni che inseguivo questa vittoria al Giro, non sembra ma ho i miei anni - ha scherzato -. Avevo una buona gamba ma dopo un periodo in cui mi mancavano le vittorie mi sono confermato al Giro di Turchia, con l'intento di arrivare qui e fare un ottimo risultato. È sempre così, quando meno te lo aspetti arriva la vittoria".

Il tracciato della sesta tappa

Quella di oggi è stata una frazione pianeggiante e non molto lunga, con la prima parte sulla costa tirrenica fino a Salerno. Lì c’era l’unico GPM di giornata per salire a Cava de’ Tirreni ed entrare nella piana intorno al Vesuvio. Gli ultimi 70 km hanno attraversato centri abitati, con 20 km di superstrada prima di entrare a Napoli.

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I favoriti per la vittoria finale

Da Vingegaard a Pellizzari, passando per i vari Yates, Storer, Gall, O'Connor e Gee, sono tanti i pretendenti alla maglia rosa. Assente il fenomeno sloveno Tadej Pogacar trionfatore dell'edizione 2024. Fari puntati quindi sulla prima partecipazione del danese Jonas Vingegaard che, dopo essersi imposto in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta, cercherà di entrare nel ristretto club dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri. Il Team Visma | Lease a Bike, vincitore di due delle ultime tre edizioni della Corsa Rosa, schiererà anche Sepp Kuss, trionfatore della Vuelta a España 2023. Molto competitiva la line-up provvisoria della Red Bull - Bora con il vincitore dell'edizione 2022 Jai Hindley e Giulio Pellizzari a guidare un team sempre protagonista nelle ultime stagioni e che vedrà al via anche Aleksandr Vlasov, 4° nel 2021. Di altissimo livello anche la UAE Team Emirates XRG, con la terza partecipazione del campione in carica Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño, il ritorno di Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e il debutto del giovane Jan Christen.

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