Derby Roma-Lazio, la Lega Serie A presenta ricorso al Tar su data e orario

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Per la concomitanza con la finale del singolare maschile degli Internazionali di tennis, la Prefettura capitolina ha fatto slittare il derby per motivi di ordine pubblico a lunedì sera, alle 20.45, insieme agli altri match delle squadre coinvolte nella corsa alla Champions. La Lega di Serie A spinge perché le partite si disputino domenica 17 prima dell’ora di pranzo. La mediazione non andata a buon fine. Ed è stato quindi depositato un ricorso al Tar: l’esito si saprà domani

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Prosegue lo scontro istituzionale sul derby Roma-Lazio, in programma nella prossima giornata del campionato di Serie A. La coincidenza di data con la finale del singolare maschile degli Internazionali di tennis sta creando un vero e proprio caso. La Prefettura capitolina aveva deciso di far slittare il derby per motivi di ordine pubblico a lunedì sera, alle 20.45, insieme agli altri match delle squadre coinvolte nella corsa alla Champions, ovvero Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma. Ma la Lega di Serie A spinge perché le partite si disputino domenica 17 maggio prima dell’ora di pranzo. Si è cercata una mediazione, al momento non andata a buon fine. E la Lega Serie A ha quindi depositato un ricorso al Tar contro la decisione del Prefetto di Roma (GLI AGGIORNAMENTI SU SKY SPORT).

La mediazione

In giornata è circolata l’ipotesi che la Lega Serie A stesse lavorando per trovare una soluzione per disputare il derby romano domenica, anticipando di 30 minuti il calcio d’inizio (dalle ore 12.30 alle 12). Ed è stata inoltrata alla Federazione Italiana Tennis e Padel una richiesta per posticipare di mezz’ora l'inizio della finale del singolare maschile degli Internazionali di tennis (dalle 17 alle 17.30). Ma dal Viminale e dalla Prefettura sarebbe emerso che la proposta "non è percorribile”. Da qui la decisione di ricorrere al Tar. L’esito del ricorso dovrebbe arrivare domani pomeriggio.

Le parole di Simonelli

Ezio Maria Simonelli, presidente della Serie A, qualche ora fa si era detto fiducioso: “Dando una disponibilità noi di mezz’ora, mi auguro che la stessa la possano dare anche la federtennis e Sport e Salute" per spostare alle 17.30 la finale degli Internazionali "e dare un'ora in più per far defluire le persone. Riteniamo che questo sia un lasso di tempo più che adeguato per consentire il deflusso allo stadio. Mi auguro si possa trovare una soluzione intelligente per consentire che questi due eventi si svolgano in serenità e che questo passo possa andare nell'ottica di privilegiare anche tutti gli altri tifosi”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva specificato di credere che "alla fine si troverà un modo per garantire entrambi gli eventi", sottolineando però come la contemporaneità tra derby e finale degli Internazionali "era qualcosa a cui si poteva pensare prima".

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