Al Foro Italico il tennista azzurro ha sconfitto l'australiano, numero 60 del ranking, in due set con il punteggio di 6-1, 6-0. Domani sarà derby azzurro: il numero 1 del mondo affronterà Andrea Pellegrino, 155 del ranking e proveniente dalle qualificazioni che ha battuto in due set Tiafoe. Eliminati Bellucci e Cobolli
Prosegue la corsa per conquistare il sesto Masters 1000 consecutivo di Jannik Sinner, che è agli ottavi degli Internazionali BNL d'Italia. Il tennista azzurro al terzo turno ha battuto in due set l'australiano Alexei Popyrin, numero 60 del ranking, con il punteggio di 6-2, 6-0 (IL RACCONTO DI SKY SPORT). E sarà derby azzurro domani nella Capitale, con il numero 1 del mondo che incontrerà Andrea Pellegrino, 155 del ranking e proveniente dalle qualificazioni che oggi ha battuto in due set Tiafoe (7-6, 6-1). Avanzano nel doppio le coppie Bolelli/Vavassori ed Errani/Paolini. Niente da fare invece per Mattia Bellucci, eliminato da Landaluce (6-4, 6-3), e per Flavio Cobolli, sconfitto dall'argentino Thiago Augustin Tirante (6-3,6-4) (IL RACCONTO SU SKY SPORT).
Sinner: "Quattro italiani agli ottavi? Più siamo meglio è"
"Sono ovviamente molto contento, c'era abbastanza vento, ma sono partito bene e aggressivo. Grazie a tutto il pubblico", ha detto Sinner nella sua intervista in campo dopo aver battuto Popyrin. Ora affronterà Andrea Pellegrino e sono già 4 gli italiani agli ottavi: "Per noi è un onore giocare qui, più siamo meglio è", ha aggiunto il numero 1 del mondo. Poi ha concluso: "È speciale giocare a Roma, essere agli ottavi è un buon risultato ma sono contento di come ho gestito e non era facile con questo vento".
Sinner: "Non gioco per i record, ma per migliorarmi e divertirmi"
"Il successo non mi ha cambiato, neanche la mia famiglia. Siamo persone normali. Mi stupisco sempre per questo entusiamo che ricevo. Ma siamo tanti italiani e vogliamo portare l'Italia il più in alto possibile", ha detto ancora Sinner nella conferenza stampa dopo la vittoria. "Io credo che tutta questa attenzione sia una cosa bella, poi non è arrivata tutta insieme - ha aggiunto - È andata a crescere. Dal primo slam vinto in Australia è un po' cambiata l'Italia, ma io gestisco tutto in modo naturale. Mi concentro su me stesso, provo a proteggere la mia famiglia che è la cosa più importante, finché vanno su di me non ci sono problemi". E con la vittoria di oggi Sinner è a un successo dal record dei 31 consecutivi di Djokovic in un Mille: "Sono contento, quello che hanno fatto Federer e Djokovic per 15 anni di fila è incredibile ma io faccio la mia storia. Siamo felici di essere in questa posizione, sto passando un periodo molto positivo. Non è per i record che gioco a tennis, ma per migliorare me stesso e divertirmi".
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Pellegrino: "Sinner è il più forte del mondo, spero di godermela"
"Sette anni fa presi una 'stesa' allucinante. Lui era giovanissimo, aveva appena vinto il primo challenger ma era già fortissimo. Quello che sta facendo ora è fuori dal normale, spero di andare in campo domani e divertirmi. Se ci penso è una cosa molto emozionante giocare davanti a 10.000 persone con il giocatore più forte del mondo, sarà incredibile e spero di potermela godere", ha detto Andrea Pellegrino. "Con che spirito lo affronto? Quello con il quale affronto tutti, andando in campo e dando il massimo. È un avversario diverso rispetto agli altri, cercherò di godermi l'atmosfera che ci sarà. I tabelloni sono quelli, tocca giocare con il più difficile da incontrare. Da una parte sarà un'impresa complicata da fare ma anche un'esperienza che mi rimarrà per tutta la vita", ammette Pellegrino.
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Il cammino di Sinner
A Roma, all'esordio, Sinner ha battuto Ofner per 6-3, 6-4. Il tennista altoatesino nella Capitale è a caccia del sesto Masters 1000 consecutivo, dopo Parigi, Miami, Indian Wells, Monte-Carlo e Madrid vinti negli scorsi mesi. "La cavalcata da Indian Wells era difficile da aspettarsi, non c'era mai riuscito nessuno", ha raccontato l'allenatore di Sinner, Simone Vagnozzi, a Sky Sport, ospite il 10 maggio di Elena Pero e Paolo Bertolucci in cabina di commento sul Centrale del Foro Italico. "La cosa positiva è che ogni torneo, ogni mese e ogni superficie migliora", ha aggiunto Vagnozzi.