Jannik Sinner, il patrimonio del numero uno al mondo dopo l'Atp di Roma

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Il tennista altoatesino continua ad inanellare trionfi. Grazie alla vittoria in Italia, Sinner ha anche accresciuto il proprio patrimonio guadagnando un ulteriore assegno da poco più di un milione di euro

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Il patrimonio di Jannik Sinner cresce ancora. Ma non solo perchè dopo la vittoria nel Masters 1000 di Madrid contro Sascha Zverev e quella degli Internazioni d'Italia contro Casper Ruud, il campione altoatesino ha rafforzato ulteriormente la posizione da numero uno del tennis mondiale, riconquistata ormai diverse settimane fa. A Roma Sinner ha riportato un azzurro sul trono del torneo di casa 50 dopo l'ultimo trionfo, firmato da Adriano Panatta nel 1976. E si amplia il numero di Masters 1000 consecutivi vinti: l'atleta azzurro è arrivato a quota sei, di cui cinque nel 2026. E se il successo sulla terra rossa spagnola aveva portato nelle casse di Sinner oltre un milione di euro, per la precisione 1.007.615, lo stesso vale per quanto successo nella capitale italiana. Per il vincitore degli Internazionali, infatti, era in palio un assegno da oltre un milione di euro, esattamente lo stesso incassato in Spagna. 

Il patrimonio di Sinner

La crescita di Sinner è stata rapida. Nel 2020, i primi quarti di finale al Roland Garros gli hanno fruttato 283 mila euro. Nel 2024 il campione altoatesino ha conquistato Australian Open e US Open, oltre a brillanti risultati a Wimbledon e ancora a Parigi. Secondo Forbes, solo nel 2024 ha guadagnato 26,6 milioni di euro: un record assoluto per un tennista italiano. Nel 2025, nonostante una pausa di tre mesi per il caso Clostebol, Sinner ha continuato a vincere — incluso un secondo titolo consecutivo a Melbourne. Sempre lo scorso anno, a Roma ha sfiorato il titolo contro Alcaraz incassando oltre 500 mila euro e a Parigi, in una finale da 1,275 milioni, ha consolidato il primo posto nel ranking mondiale. Mentre vincendo a Wimbledon ha incassato 3,52 milioni di euro, il montepremi più alto nella storia degli Slam. La fortuna di Sinner si è costruita però anche fuori dal campo. Come riporta il Corriere della Sera, la sua collaborazione con marchi come Nike, Rolex, Gucci e Lavazza porterebbe ricavi annuali tra i 30 e i 40 milioni di euro.

Le collaborazioni con brand internazionali

Il brand personale di Sinner attira infatti colossi globali: da Nike (con un contratto da 150 milioni di euro) a Rolex, Formula 1, Gucci, Alfa Romeo, Technogym, Intesa Sanpaolo, Lavazza, Panini, Fastweb, De Cecco ed Enervit. Solo dagli sponsor, secondo La Gazzetta dello Sport, il tennista incasserebbe circa 43 milioni di euro l’anno. Parallelamente, l’altoatesino ha investito nel settore immobiliare attraverso Foxera, una holding con proprietà di lusso a Milano e Monaco, e con interessi in fondi finanziari e startup tecnologiche.  

I guadagni nel tennis del 2026 e quelli complessivi

Tornando al campo da tennis, invece, quelle di Madrid e di Roma sono state vittorie convincenti anche per i guadagni del campione azzurro. Sinner, infatti, guida la classifica dei guadagni stagionali tra tutti i tennisti del circuito. Sarebbero circa 6,5 i milioni di dollari già guadagnati nel 2026, ben davanti al rivale di sempre, Carlos Alcaraz.  Secondo le stime, in generale e durante tutta la sua carriera, Sinner dovrebbe aver raggiunto e superato la quota impressionante di 64 milioni di dollari complessivi.

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