Giro d'Italia, 2^ tappa da Burgas a Veliko Tarnovo: Silva vince ed è la nuova maglia rosa
SportLa Corsa Rosa è proseguita oggi in Bulgaria con una frazione di 221 km che attraversava alcune valli dei Balcani. L'uruguaiano ha preceduto allo sprint il tedesco Florian Stork e l'azzurro Giulio Ciccone. Dopo 3 giorni all’estero, il 12 maggio si tornerà in Italia, in Calabria
Guillermo Silva ha vinto la seconda tappa del Giro d'Italia 2026, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 km, ed è la nuova maglia rosa. L'uruguaiano ha preceduto allo sprint il tedesco Florian Stork e l'azzurro Giulio Ciccone. Come da tradizione degli ultimi anni, la Corsa Rosa è partita ieri dall’estero: per la prima volta dalla Bulgaria, sul Mar Nero. In tutto le tappe di questa edizione saranno 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali.
Brutta caduta a 25 km dall'arrivo
Il finale della tappa è stato segnato da una brutta caduta a circa 25 chilometri dalla conclusione: diversi corridori sono rimasti coinvolti tra cui Santiago Buitrago, Derek Gee e Adam Yates: il britannico si è rialzato con il volto insanguinato. La tappa è stata neutralizzata per circa due chilometri.
Le tappe in Bulgaria
La “Grande Partenza” è affidata alle tre frazioni in Bulgaria, attraversando città e paesaggi spettacolari, dalle antiche coste del Mar Nero allo skyline medievale di Veliko Tarnovo, fino ai passi montani sopra Plovdiv e Sofia. Il 12 maggio si torna in Italia con la quarta tappa, in Calabria, da Catanzaro a Cosenza.
Il tracciato della seconda tappa
A una prima parte pianeggiante sono seguite salite e discese dopo Sliven. A 11km dall’arrivo, a Lyaskovets, l’impegnativa salita del Monastero. Poi la discesa verso Veliko Tarnovo: ultimi 3 km inizialmente pianeggianti e seconda parte in salita nella roccaforte medievale di Tsarevets, con porfido e pendenze fino al 9%. Ancora una breve discesa prima di risalire verso l’arrivo, con gli ultimi 500 metri di rettilineo.
Leggi anche
Giro d'Italia 2026, il percorso e le tappe dell'edizione numero 109
I favoriti
Da Vingegaard a Pellizzari, passando per i vari Yates, Storer, Gall, O'Connor e Gee, sono tanti i pretendenti alla maglia rosa. Assente il fenomeno sloveno Tadej Pogacar trionfatore dell'edizione 2024. Fari puntati quindi sulla prima partecipazione del danese Jonas Vingegaard che, dopo essersi imposto in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta, cercherà di entrare nel ristretto club dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri. Il Team Visma | Lease a Bike, vincitore di due delle ultime tre edizioni della Corsa Rosa, schiererà anche Sepp Kuss, trionfatore della Vuelta a España 2023. Molto competitiva la line-up provvisoria della Red Bull - Bora con il vincitore dell'edizione 2022 Jai Hindley e Giulio Pellizzari a guidare un team sempre protagonista nelle ultime stagioni e che vedrà al via anche Aleksandr Vlasov, 4° nel 2021. Di altissimo livello anche la UAE Team Emirates XRG, con la terza partecipazione del campione in carica Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño, il ritorno di Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e il debutto del giovane Jan Christen.