Momenti di stupore e divertimento stamattina in Val di Fiemme, durante le qualifiche della staffetta sprint femminile di fondo, ultima gara a squadre di sci nordico dei Giochi. Un cane lupo cecoslovacco ha fatto irruzione sul tracciato e ha "partecipato" agli ultimi metri del rettilineo finale rincorrendo le atlete. La proprietaria è un'ex fondista che ha scoperto la 'bravata' in tv
IL 'BLITZ' NELLE QUALIFICHE DELLA STAFFETTA SPRINT FEMMINILE
- Al lupo! Al lupo! Nelle qualifiche della staffetta sprint femminile di fondo, ultima gara a squadre di sci nordico dei Giochi invernali di Milano-Cortina, ospitata in val di Fiemme, un cane lupo cecoslovacco ha "partecipato" agli ultimi metri del rettilineo finale
LO STUPORE ALLA NOTIZIA DI UN LUPO IN PISTA
- "È stata lo cosa più curiosa avvenuta finora", racconta sorridendo il 54enne Giovanni Plano, responsabile delle operazioni olimpiche trentine. "Di solito seguo le gare dalla sala giuria, perché così siamo in contatto diretto anche con la parte medica nel caso dovessimo intervenire. La notizia che è arrivata lì è stata che c'era un lupo in pista. E questo ci ha fatto sobbalzare tutti"
L'ALLARME RIENTRATO IMMEDIATAMENTE
- L'allarme è rientrato quasi subito, perché il lupo si è rivelato essere un cane lupo cecoslovacco: "È di un residente che stava passeggiando e al quale è scappato. Lo abbiamo preso e nel giro di poco tempo il proprietario è venuto a riprenderselo", ha spiegato l'event manager
LA PROPRIETARIA È UN'EX FONDISTA CHE LO HA VISTO IN TV
- A rivelare ulteriori dettagli, un retroscena simpatico, è stata Eurosport. Il cane si chiama Nazgul ed è di proprietà di Alice Varesco, ex fondista che abita nelle vicinanze. Verasco era ad Anterselva a vedere il biathlon e nell'attesa si era messa a vedere le gare a Tesero. Lì ha riconosciuto il cane in diretta, evidentemente scappato da casa, e ha scritto al commentatore dell'emittente Silvano Gadin
IMMAGINI DIVENTATE IMMEDIATAMETE VIRALI
- La Fis ha subito rilanciato l'episodio su uno dei suoi canali social. Non certo a caccia di quella manciata di minuti di celebrità che anni fa Andy Warhol aveva garantito a tutti. I cani sono stati spesso protagonisti nelle gare ciclistiche, come nella 12esima tappa del Tour de France, quando un animale aveva invaso la carreggiata causando anche la caduta di Yves Lampaert
LE ALTRE INVASIONI CANINE NELLO SPORT
- O come nella quinta tappa del Giro d'Italia del 2023, quando un altro cane aveva provocato il ruzzolone di Remco Evenepoel. Nel calcio, tra gli episodi più famosi si ricorda il randagio che entrò in campo durante il quarto di finale del 1962 tra Brasile e Inghilterra