Olimpiadi invernali, Trump a Milano se gli Usa vanno in finale nell’hockey: cosa sappiamo
SportIl presidente degli Stati Uniti potrebbe arrivare a Milano per assistere alla finale dell’hockey maschile, qualora la squadra americana si qualificasse. Al momento non ci sono conferme ufficiali e l’eventuale visita sarebbe breve e limitata a pochi appuntamenti
L’ipotesi della presenza di Donald Trump alle Olimpiadi invernali circola fin dall’inizio dei Giochi di Milano Cortina (OLIMPIADI: LE NOTIZIE IN DIRETTA). A pochi giorni dalla chiusura, l’eventualità che il presidente degli Stati Uniti arrivi nel capoluogo lombardo per assistere alla finale dell’hockey maschile appare oggi più concreta, anche se al momento non esistono conferme ufficiali. Se confermata, la visita sarebbe breve e concentrata su pochi appuntamenti.
La possibile presenza di Trump alla finale di hockey
Trump vorrebbe essere sugli spalti dell’arena di Santa Giulia per sostenere le stelle della Nhl, qualora il team statunitense riuscisse a qualificarsi per la finale dell’hockey su ghiaccio maschile. Come riporta il Corriere della Sera, l’intenzione sarebbe stata ribadita anche di recente dallo stesso Tycoon e, da Roma, sarebbero già arrivati segnali in questa direzione. Proprio per questo, prefettura e questura hanno avviato le prime valutazioni organizzative. Le autorità milanesi possono contare su un’esperienza recente: nei giorni scorsi la città ha già ospitato il vicepresidente Usa con la sua famiglia, oltre al Segretario di Stato Marco Rubio. Tuttavia, se Trump dovesse arrivare a Milano, non è atteso un dispiegamento prolungato né un blocco della città. L’eventuale visita sarebbe limitata negli spostamenti e nella durata.
Un programma ridotto al minimo
Lo schema ipotizzato prevede l’arrivo con l’Air Force One, il trasferimento diretto verso la nuova Ice Skating Arena di Santa Giulia per assistere alla finale, e poi lo spostamento verso l’Arena di Verona per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, alla presenza di autorità e ospiti internazionali. Non sarebbero previsti pranzi ufficiali, visite istituzionali o soggiorni prolungati, a differenza di quanto accaduto durante la permanenza milanese di J. D. Vance e della sua famiglia. Resta da chiarire il giorno dell’eventuale arrivo: domenica, in tempo per la finale delle 14.30, oppure sabato, ipotesi che comporterebbe almeno una notte in città. Le valutazioni operative proseguono, ma una decisione definitiva è attesa solo venerdì, quando il team statunitense potrebbe giocarsi la semifinale e sarà chiaro il quadro sportivo.