Passler riammessa alle Olimpiadi dopo caso doping: positiva per un cucchiaino contaminato
SportLa Corte d’Appello di Nado Italia ha accolto il ricorso presentato dall'atleta risultata positiva al letrozolo. Veniva assunto dalla madre per curare un carcinoma mammario ma lei non ne era a conoscenza
La biatleta azzurra Rebecca Passler è stata riammessa ai Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Dopo un controllo effettuato il 26 gennaio in cui è risultata positiva al letrozolo (CHE COSA È), l’atleta - sospesa dalla competizione - ha fatto ricorso e la Corte Nazionale d’Appello di Nado Italia ha riconosciuto il “fumus boni iuris”. Secondo la consulente di parte, Passler non era "a conoscenza" del fatto che la madre assumesse il letrozolo a scopo terapeutico e "l'abitudine consolidata di assumere a colazione entrambe la Nutella depone in maniera inequivocabile per una contaminazione accidentale". Passler si aggregherà alle compagne di squadra a partire da lunedì 16 febbraio, giorno in cui sarà a disposizione dello staff tecnico per le successive competizioni del programma a cinque cerchi.
"L'atleta ignorava che la madre stesse assumendo un farmaco a base di letrozolo"
L'atleta di Anterselva potrà partecipare alle gare, anche se continua a rischiare la squalifica: l'Agenzia Mondiale Antidoping potrebbe presentare, infatti, un nuovo ricorso. Secondo la versione della sportiva, dopo aver partecipato ad una gara di Coppa del Mondo a Nové Mesto, in Repubblica Ceca, è rientrata a casa dove vive con i genitori e la sorella. Il 25 gennaio è rimasta a riposo presso l'abitazione dove ha consumato i pasti insieme alla famiglia. La mattinata del 26 gennaio è stata sottoposta ad un controllo antidoping "out of competition" e l'esito è stato positivo. "La madre dell'atleta - scrive il Corriere della Sera - Herlinde Kargruber, con lei convivente, è affetta da carcinoma mammario ed è sottoposta dal giugno 2025 a terapia endocrina continuativa a base di letrozolo, prescritto a fini terapeutici. L'atleta non era stata compiutamente informata delle condizioni cliniche della madre e ignorava che quest'ultima assumesse giornalmente il farmaco, custodito in un luogo non accessibile. Passler consumava alimenti condivisi in ambito domestico - in particolare della Nutella prelevata con un cucchiaio comune". Il 27 dicembre 2025 Rebecca Passler era stata sottoposta ad un controllo antidoping che aveva fornito esito negativo.
Passler: "Sono stati giorni molto difficili. Ho sempre creduto nella mia buona fede
"Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato - ha detto la biatleta - dagli avvocati che hanno seguito la mia situazione, alla Federazione Italiana Sport Invernali, ai miei familiari e amici. Adesso posso finalmente tornare a concentrarmi al 100% sul biathlon". Il presidente Flavio Roda commenta: "La Federazione accoglie con piacere l'esito del ricorso che consente a Rebecca di tornare a disposizione della squadra".
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Il comunicato della Nadab
"La Corte Nazionale d’Appello di Nado Italia (Nadab) - recita il comunicato - ha accolto il ricorso di Rebecca Passler avverso la sospensione provvisoria seguita ad una positività al Letrozolo riscontrata nel corso di un controllo effettuato lo scorso 26 gennaio, riconoscendo il fumus boni iuris, ovvero l’apparente fondatezza dell’assunzione involontaria o della contaminazione inconsapevole della sostanza in oggetto. L’esito consente all’atleta di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Passler si aggregherà alle compagne di squadra a partire da lunedì 16 febbraio, giorno in cui sarà a disposizione dello staff tecnico per le successive competizioni del programma a cinque cerchi".