Benoit Richaud, l'allenatore di pattinaggio che ai Giochi segue 16 atleti di 13 nazioni
Tra i protagonisti della prima settimana delle Olimpiadi di Milano-Cortina c'è anche l'allenatore e coreografo francese, diventato un'icona del 'trasformismo' per le diverse giacche indossate nel corso del programma di gara. Lui ci scherza su: "Di solito vesto sempre di nero". Ma poi spiega: "Emotivamente non è semplice stare accanto a tutti questi atleti diversi"
IL TRASFORMISTA DEI GIOCHI DI MILANO-CORTINA
- Coreografo, allenatore, psicologo del movimento, Benoit Richaud è stato definito in tanti modi e, dopo questa edizione dei Giochi olimpici di Milano-Cortina, anche 'trasformista'
UNA GIACCA PER OGNI ATLETA IN GARA
- Ci ha scherzato lui stesso, ripostando sul suo profilo il video 'costruito' da Eurosport che lo ritrae nel 'kiss&cry' del pattinaggio artistico con cinque dei suoi 16 atleti provenienti da 13 nazioni diverse, ovviamente con altrettante giacche di colore differente e con il regolamento dalla sua parte
SETTE SUOI ALLIEVI IMPEGNATI NEL PROGRAMMA CORTO MASCHILE
- La prima ad accorgersene è stata la Bbc: sette dei suoi atleti martedì sera erano impegnati nel programma corto maschile, anche se il sito ufficiale del calendario olimpico lo indicava come allenatore solo per quattro, lo statunitense Max Naumov, il canadese Stephen Gogolev, il francese Adam Siao Him Fa e il georgiano Nika Egadze
"UNA SITUAZIONE MOLTO IMPEGNATIVA A LIVELLO EMOTIVO"
- "È molto impegnativo a livello emotivo”, ha confessato ai microfoni dell'emittente inglese. “Se uno pattina male, poi l'altro pattina bene, si raggiunge questo picco di emozione che è molto difficile da esprimere, perché quando sei con il tuo pattinatore sei completamente con lui"
DAL NERO A UN COLORE DIVERSO PER OGNI OCCASIONE
- "La gente ride perché indosso sempre il nero. E ora tutti si chiedono: com'è possibile che vediamo Benoit con colori diversi?" ha scherzato con ironia sui suoi outfit
IL RETROSCENA SUI CAMBI D'ABITO IN GARA
- "Di solito metto tutto nello spogliatoio del pattinatore" confessa l'allenatore francese. "Non è permesso, ma mi lasciano mettere qualcosa e in caso contrario, abbiamo sempre un caposquadra o il manager della nazionale che custodisce le giacche e me le consegna"
IL PASSATO DA PATTINATORE
- Classe 1988, Richaud ha uno sterminato curriculum di allenatore e coreografo. Stando alla sua pagina personale di Wikipedia, l'elenco degli atleti per cui ha creato una coreografia sfiora il centinaio. Ovviamente, in passato è stato un pattinatore. Qui una foto amarcord del 2009