Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
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Olimpiadi invernali, terzo oro in 5 giorni per von Allmen: chi è lo sciatore svizzero

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Il 24enne sciatore elvetico è il vero mattatore di questi primi giorni di Giochi: con il trionfo in Super-G dopo quelli in discesa libera e combinata alpina ha oscurato il favoritissimo connazionale Odermatt. Soltanto altri tre prima di lui erano riusciti a portare a casa il tris di medaglie dal metallo più prezioso

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Dovevano essere le Olimpiadi di Marco Odermatt, unanimente considerato lo sciatore più forte del pianeta e vincitore delle ultime quattro Coppe del Mondo, e invece è stato un altro svizzero a prendersi la scena, dominando le prove veloci disputate a Bormio tra sabato e oggi. Franjo von Allmen, 24 anni e un futuro tutto ancora da scrivere, si è già portato a casa tre medaglie d'oro, dominando discesa libera, Super-G e combinata alpina, in coppia con il connazionale Tanguy Nef (MILANO-CORTINA 2026, SEGUI LE OLIMPIADI IN TEMPO REALE).

 

Un'impresa riuscita solo ad altri tre campionissimi

Grazie a questi risultati, von Allmen è diventato il quarto sciatore di sempre a vincere tre medaglie d’oro nella stessa edizione delle Olimpiadi invernali dopo l’austriaco Toni Sailer a Cortina nel 1956, il francese Jean-Claude Killy a Grenoble 1968 e la sciatrice croata Janica Kostelic a Salt Lake City 2002. Lo svizzero, che disputa unicamente le discipline veloci, vale a dire libera e Super-G, è campione del mondo in carica di discesa libera e combinata a squadre, titoli vinti ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm, in Austria, un anno fa. Assieme al nostro Giovanni Franzoni è considerato uno dei grandi protagonisti degli anni a venire dello sci mondiale, considerati anche i quattro anni in meno di Odermatt.

"Non mi sento la star della sci alpino alle Olimpiadi"

Nonostante abbia finora surclassato il suo più celebre connazionale sulle piste, von Allmen sembra prendere il successo con filosofia. “Non mi sento davvero la star dello sci alpino qui alle Olimpiadi. Ho bisogno di un po' più di tempo per mettere queste sensazioni al posto giusto", ha dichiarato Von Allmen dopo l’oro nel team event, prima di aggiungere: "Mi piacerebbe vincere ancora, ma per conquistare una terza medaglia, e per di più una terza medaglia d'oro, dovrebbero allinearsi tutti i pianeti". Di fatto, è quello che è poi accaduto. "Per il momento non riesco davvero a immaginare cosa questo significhi per me e per il mio futuro, ma ovviamente mi godrò le cose positive".

La perdita del padre e l'aiuto alla fattoria di famiglia

Il 24enne talento elvetico non è soltanto l'uomo-jet più veloce al mondo ma anche falegname. Ha studiato da carpentiere e aiuta la fattoria di famiglia. Quando ha vinto tre argenti ai Mondiali juniores gli è stata dedicato una speciale salsiccia prodotta nelle sue zone d'origine. Nella sua breve carriera Von Allmen ha dovuto afffrontare anche la tragica perdita del padre, molto sei anni fa, quando lo svizzero ne aveva appena 17 anni. Nel momento in cui la sua carriera era a rischio, ha aperto una raccolta fondi: Vedere la gente credere in me è stato fantastico». Ai Mondiali juniores del 2022 fu battuto in Super-G solo da Franzoni, che si laureò campione del mondo. Oggi è lui a guardare tutti dall'alto. 

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