Olimpiadi Milano Cortina, le medaglie rotte: da Breezy Johnson a Dalmasso. Cos'è successo
SportDa Breezy Johnson a Lucia Dalmasso, il problema desta l'attenzione degli atleti. Alcuni riconoscimenti si sono infatti rovinati poco dopo la premiazione. Il comitato organizzatore ha avviato verifiche per chiarire le cause
A pochi giorni dall’avvio ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, le medaglie hanno già creato un caso. Alcune di quelle consegnate agli atleti si sono infatti danneggiate poco dopo la premiazione. La vicenda è emersa dopo quanto accaduto alla statunitense Breezy Johnson, che ha danneggiato la medaglia d’oro conquistata nella discesa a Cortina d'Ampezzo. Un caso che ha suscitato la curiosità di atleti, appassionati e addetti ai lavori. Il comitato organizzatore ha avviato verifiche sul problema. Ecco cos’è successo. (MILANO CORTINA: LE OLIMPIADI 2026 IN DIRETTA)
Le verifiche del comitato organizzatore
A fare chiarezza è stato Andrea Francisi, Milano Cortina 2026 Chief Games Operations Officer, intervenuto sul tema in conferenza stampa a Milano. "Medaglie rotte? Abbiamo visto che alcune medaglie si sono rotte, abbiamo visto le immagini e stiamo cercando di capire nel dettaglio se esiste un problema. Stiamo dando ovviamente grande attenzione al tema visto che la medaglia è il trionfo e il sogno di ogni atleta”, ha spiegato.
Medaglie rotte: da Breezy Johnson a Lucia Dalmasso
"Non saltate se avete la medaglia. Sono sicuro che qualcuno la sistemerà, non è proprio distrutta”, aveva detto ieri la campionessa americana Breezy Johnson, dopo aver danneggiato la sua medaglia olimpica durante i festeggiamenti. In serata, anche l'azzurra dello snowboard Lucia Dalmasso, bronzo nello slalom gigante parallelo, aveva raccontato la sua disavventura dopo la premiazione: "Medaglia? L'ho aggiustata, ma poi mi è caduta un'altra volta". Alla base del problema ci sarebbe un laccetto non particolarmente stabile, forse per un difetto di fabbrica, a cui sono agganciate le medaglie.