A Melbourne, nel palcoscenico della Margaret Court Arena, il numero 2 del mondo ha superato in 3 set Luciano Darderi nell'ottavo di finale tutto italiano. Al prossimo turno se la vedrà con Ben Shelton. Lorenzo Musetti ha battuto 6-2, 7-5, 6-4 l'americano Taylor Fritz conquistando i quarti: sfiderà il serbo Novak Djokovic
A Melbourne prosegue l’Australian Open, primo Slam stagionale. Jannik Sinner ha vinto in 3 set il derby italiano contro Luciano Darderi, nel palcoscenico della Margaret Court Arena (IL RACCONTO DELLA PARTITA SU SKY SPORT). L'altoatesino, campione in carica, vola ai quarti con il punteggio di 6-1, 6-3, 7-6: il suo prossimo avversario sarà lo statunitense Ben Shelton (n.7 Atp) che ha superato il norvegese Casper Ruud (n.13) in 4 set. Sarà il decimo incontro tra i due a livello Atp, con Sinner che dopo una prima sconfitta nel 2023 ha un parziale aperto di 8 vittorie consecutive. Approda ai quarti anche Lorenzo Musetti che ha battuto 6-2, 7-5, 6-4 l'americano Taylor Fritz. Ora se la vedrà contro il serbo Novak Djokovic.
Sinner-Darderi, la cronaca del match
Nel primo set Sinner salva subito due palle break, poi dilaga e chiude 6-1: l’altoatesino infila due break e vince il parziale in appena 27 minuti. Il monologo prosegue nel secondo set, vinto con il punteggio di 6-3 con altri due break a referto. Il terzo set è molto più equilibrato, con Darderi che tiene sempre il servizio. Nel nono game Sinner salva quattro palle break, in quello successivo Darderi salva due match point. Si va al tiebreak: lo vince Jannik che chiude il match e vola ai quarti.
Sinner: "Con Darderi match complicato ma ho gestito la pressione"
"Siamo buoni amici e questo rende pià complicato giocare. Nel terzo ho avuto delle chance per il break ma le ho fallite. Ho giocato bene gli ultimi punti mentre ero sotto pressione. Grazie al pubblico. È bellissimo giocare qui". Così Sinner nell'intervista in campo dopo la vittoria. L'azzurro ha risposto anche ad alcune domande sul suo nuovo servizio: "Sarebbe bello riuscire a migliorare sempre rapidamente. Abbiamo cambiato qualcosina nel movimento. Secondo me, c'è ancora spazio per migliorare però sono soddisfatto di come sto servendo. Ora la battuta è ancora più stabile. Ma sto provando a migliorare anche a rete ed essere meno prevedibile. E penso di essersi riuscito in questo match". Sul prossimo incontro: "L'importante ora è recuperare fisicamente. Molto dipenderà se giocherò di giorno o di sera perché cambia molto".
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La vittoria di Musetti
Per la prima volta in carriera Lorenzo Musetti approda ai quarti di finale degli Australian Open. Ci arriva grazie a una convincente vittoria su Taylor Fritz (testa di serie numero 9 del torneo). Il carrarino ha dominato il primo set, conquistando i successivi due gestendo perfettamente i momenti più equilibrati. Diventa il terzo italiano di sempre a raggiungere i quarti in tutti i major.
Musetti: "Contro Fritz una delle mie migliori partite”
"Mi sento molto orgoglioso e felice. Abbiamo giocato tante volte con Fritz. L'ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato oggi una delle mie migliori partite": così Musetti ha commentato a caldo la vittoria che lo proietta ai quarti di finale degli Australian Open. "Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima giocavo troppo dietro, ero un po' passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco”, spiega il carrarino. “Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne. Quest'anno a Hong Kong ho fatto finale in singolare e vinto il titolo in doppio, e ho raggiunto i quarti qui. Grazie per questo al mio team, a chi è qui e a chi è a casa" dice Musetti. Il riferimento è al coach Simone Tartarini, costretto a tornare in Italia per la morte della madre, e a Damiano Fiorucci, che ha dovuto lasciare Melbourne per un problema di salute. "Quando la vita vera bussa alla porta, ti sorprende. Mi sento più maturo, e forse sto giocando meglio anche per loro" sottolinea l’azzurro.