A Melbourne si sta disputando l’ottavo di finale tutto italiano tra Jannik Sinner e Luciano Darderi, nel palcoscenico della Margaret Court Arena. Intanto Lorenzo Musetti ha battuto 6-2, 7-5, 6-4 l'americano Taylor Fritz conquistando i quarti: sfiderà il serbo Novak Djokovic
A Melbourne prosegue l’Australian Open, primo Slam stagionale. È in corso il derby italiano tra Jannik Sinner e Luciano Darderi, ultima sfida degli ottavi, nel palcoscenico della Margaret Court Arena (IL RACCONTO DELLA PARTITA SU SKY SPORT). Intanto Lorenzo Musetti ha battuto 6-2, 7-5, 6-4 l'americano Taylor Fritz conquistando i quarti di finale: sfiderà il serbo Novak Djokovic.
La vittoria di Musetti
Per la prima volta in carriera Lorenzo Musetti approda ai quarti di finale degli Australian Open. Ci arriva grazie a una convincente vittoria su Taylor Fritz (testa di serie numero 9 del torneo). Il carrarino ha dominato il primo set, conquistando i successivi due gestendo perfettamente i momenti più equilibrati. Diventa il terzo italiano di sempre a raggiungere i quarti in tutti i major.
Musetti: "Contro Fritz una delle mie migliori partite”
"Mi sento molto orgoglioso e felice. Abbiamo giocato tante volte con Fritz. L'ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato oggi una delle mie migliori partite": così Musetti ha commentato a caldo la vittoria che lo proietta ai quarti di finale degli Australian Open. "Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima giocavo troppo dietro, ero un po' passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco”, spiega il carrarino. “Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne. Quest'anno a Hong Kong ho fatto finale in singolare e vinto il titolo in doppio, e ho raggiunto i quarti qui. Grazie per questo al mio team, a chi è qui e a chi è a casa" dice Musetti. Il riferimento è al coach Simone Tartarini, costretto a tornare in Italia per la morte della madre, e a Damiano Fiorucci, che ha dovuto lasciare Melbourne per un problema di salute. "Quando la vita vera bussa alla porta, ti sorprende. Mi sento più maturo, e forse sto giocando meglio anche per loro" sottolinea l’azzurro.