Coppa d'Africa, il Caf toglie trofeo a Senegal: Marocco campione a tavolino

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Dalla delusione sul campo al trionfo: a due mesi dalla sconfitta nella finale giocata a Rabat e persa 1-0 ai supplementari dopo un rigore sbagliato da Brahim Diaz, definita da subito 'la partita della vergogna', la nazionale marocchina può festeggiare la conquista del titolo. La Confederazione africana ha infatti accolto il ricorso, che era stato presentato anche alla Fifa, per il momentaneo abbandono del campo da parte dei Leoni del Teranga dopo il penalty assegnato al Marocco

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Il Marocco è campione della Coppa d'Africa con oltre due mesi di ritardo. La decisione arriva dalla Confederazione africana di calcio (Caf), che ha accolto il ricorso presentato dalla Federcalcio di Rabat per l'abbandono del campo da parte del Senegal nella finale disputata a gennaio in seguito a un rigore considerato inesistente. La Caf ha stabilito per la partita il risultato di 3-0 a favore del Marocco, che conquista così il trofeo a tavolino. 

Senegal punito per aver abbandonato momentaneamente il campo 

Alla base della decisione della Federazione quanto successo durante la finale, con il Senegal che ha abbandonato momentaneamente il terreno di gioco, portando poi a una sospensione della partita, dopo un calcio di rigore, poi sbagliato da Brahim Diaz, assegnato al Marocco. In precedenza. Nel recupero, sul risultato dello 0-0, l'arbitro aveva concesso un rigore discutibile alla squadra nordafricana che aveva scatenato l'ira del Senegal, uscito in blocco dal campo ad eccezione di Manè, che aveva poi convinto i suoi compagni a rientrare in campo. Brahim Diaz falliva poi il penalty per condurre il match al prolungamento. La decisione è stata comunicata con una nota ufficiale diramata dalla Caf: "Il Comitato d'Appello della CAF ha deciso che la Nazionale del Senegal è dichiarata sconfitta a tavolino nella finale della Coppa d'Africa 2025, con il risultato della Partita registrato come 3-0 a favore della Federazione del Marocco".

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La sentenza

"Il ricorso presentato dalla Fedeazione del Marocco è dichiarato ammissibile nella forma e il ricorso è accolto. Il Comitato d'Appello della CAF ritiene inoltre che la condotta della squadra senegalese rientri nell'ambito di applicazione degli articoli 82 e 84 del Regolamento della Coppa d'Africa. Si dichiara che la Federazione del Senegal, attraverso la condotta della sua squadra, ha violato l'articolo 82 del regolamento della Coppa d'Africa. In applicazione dell'articolo 84 del Regolamento della Coppa d'Africa, la squadra del Senegal viene dichiarata sconfitta a tavolino, con il risultato finale di 3-0 a favore della Federazione del Marocco", la sentenza.

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Marocco: "Nostro unico intento era richiedere applicazione regolamento"

In una dichiarazione, la Federazione calcistica del Marocco dopo la decisione della caf di assegnare il titolo di campione d'Africa a tavolino, ha precisato che "la sua azione non è mai stata intesa a contestare la prestazione sportiva delle squadre partecipanti alla competizione, ma unicamente a richiedere l'applicazione del regolamento di gara". "La Federazione ribadisce il suo impegno a rispettare le regole, la chiarezza del quadro competitivo e la stabilità delle competizioni africane", conclude la dichiarazione.

Il Senegal può impugnare la decisione entro 10 giorni

Le decisioni del Comitato d'Appello della Caf possono essere impugnate dinanzi al Tribunale Arbitrale dello Sport entro dieci giorni. Alla fine di gennaio, la Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha imposto una serie di sanzioni disciplinari, tra cui multe per diverse centinaia di migliaia di euro, alle federazioni di entrambi i Paesi per condotta antisportiva e violazione dei principi del fair play. Il processo d'appello contro 18 tifosi senegalesi, incarcerati dalla finale e condannati a pene detentive da tre mesi a un anno per "teppismo", previsto per lunedì, è stato rinviato al 30 marzo.

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