A Lipsia gli azzurri hanno giocato la terza e ultima partita del gruppo B, dopo il successo con l’Albania e la sconfitta con la Spagna: grazie al pareggio all’ultimo secondo, si qualificano agli ottavi e affronteranno la Svizzera il 29 giugno. Primo tempo senza gol. Nella ripresa Donnarumma para un rigore a Modric, che poi segna al 55'. Nel recupero, gol di Zaccagni: tiro a giro che s’infila sotto l’incrocio dei pali. Nell’altra partita del gruppo, la Spagna - già qualificata come prima - vince 1-0 contro l’Albania
A Lipsia l’Italia ha pareggiato 1-1 contro la Croazia nel terzo e ultimo match del gruppo B di Euro 2024: sotto dal 55', grazie al gol di Zaccagni al 98' gli azzurri hanno agguantato all'ultimo secondo la qualificazione agli ottavi come secondi del girone. La squadra di Spalletti affronterà la Svizzera sabato 29 giugno alle 18 a Berlino. "Il gol al 98'? Ci si crede sempre, nel calcio di oggi. Nella nostre partite ci sono cose illogiche, tante cose ancora da mettere a posto. Ma questa qualificazione è meritata. Abbiamo sbagliato gol incredibili, dobbiamo ancora lavorare", ha detto Luciano Spalletti dopo la vittoria. “È un'emozione indescrivibile, una serata che non dimenticherò mai", ha commentato invece Mattia Zaccagni, al suo primo gol in nazionale. “Si soffre sempre, sia in panchina che in campo. Siamo stati bravi a restare in partita, abbiamo fatto un grande secondo tempo e ci meritiamo questo pareggio. Penso che il mister sia stato bravo a creare questo gruppo, ha preso tutto quello che gli serviva e noi cercheremo di ripagarlo in campo", ha aggiunto. Nell'altra partita del gruppo B, la Spagna - già qualificata come prima - ha battuto 1-0 l'Albania (I GIRONI E IL CALENDARIO - LE PAGELLE). Tutto il torneo è in diretta su Sky.
La cronaca di Italia-Croazia
Italia-Croazia finisce 1-1. Spalletti manda in campo Darmian, Retegui per Scamacca e Raspadori per Chiesa: sono queste le scelte di formazione per l'ultima, decisiva, partita del girone B di Euro 2024. Tre cambi, quindi, rispetto alla partita con la Spagna. Per il resto: Donnarumma in porta, in difesa confermato Di Lorenzo con Bastoni e Calafiori, in una linea a tre, esterni Darmian e Dimarco, linea di centrocampo con Barella, Jorginho e Pellegrini, in avanti Retegui e Raspadori. Per la Croazia in campo Brozovic, che forma la linea di centrocampo con Modric e Kovacic. In avanti Sucic e Pasalic a sostegno del centravanti Kramaric. Primo tempo equilibrato, che finisce senza reti. Parte meglio la Croazia con una conclusione di Sucic parata da Donnarumma. L’Italia ci prova con Retegui e con Bastoni, che di testa si fa parare la conclusione da Livakovic da pochi passi. Nella ripresa l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Croazia per un fallo di mano di Frattesi: al 54’ sul dischetto va Modric, con Donnarumma che para. Ma la gioia dell’Italia dura poco: dopo il rigore parato l’azione prosegue, il portiere azzurro compie un altro intervento miracoloso, ma la palla arriva a Modric, che segna il gol dell’1-0. L’Italia attacca a testa bassa, ma la Croazia si difende. In questo momento la Croazia passerebbe il turno da seconda del girone, mentre l’Italia sarebbe terza e per passare dovrebbe aspettare i risultati degli altri gruppi e sperare di rientrare tra le migliori terze. Ma poco prima dello scadere degli 8 minuti di recupero, a cambiare tutto ci pensa Zaccagni: al 98’ riceve palla da Calafiori e fa partire un tiro a giro che s’infila sotto l’incrocio dei pali. Finisce 1-1: l’Italia è seconda, la Croazia è terza ed eliminata.
Il tabellino di Italia-Croazia 1-1 (GLI HIGHLIGHTS)
55' st Modric (C), 53' st Zaccagni (I)
ITALIA (4-2-3-1): Donnarumma, Darmian (36' st Zaccagni), Bastoni, Calafiori, Di Lorenzo, Barella, Jorginho (36' st Fagioli), Pellegrini (1' st Frattesi), Dimarco (12' st Chiesa), Retegui, Raspadori (30' st Scamacca). Ct. Spalletti
CROAZIA (4-3-3): Livakovic, Stanisic, Sutalo, Pongracic, Gvardiol, Kovacic (25' st Ivanusec), Modric (35' st Majer), Mario Pasalic (1' st Budimir), Brozovic, Sucic (25' st Perisic), Kramaric (45' st Juranovic). All. Dalic
Ammoniti: Susic, Modric, Ivanusec, Pongracic, Stanisi, Brozovic, Calafiori per gioco falloso, Spalletti per proteste
Note: al 54' Donnarumma para rigore a Modric.
vedi anche
Euro 2024, l’Italia perde 1-0 contro la Spagna: autogol di Calafiori
La cronaca di Albania-Spagna
La Spagna batte 1-0 l’Albania a Dusseldorf. De la Fuente, già certo della qualificazione agli ottavi di Euro 2024 da primo del girone B, manda in campo la squadra 2: 10 cambi su 11 rispetto al match con l’Italia, solo Laporte è confermato al centro della difesa. Nonostante questo, gli spagnoli riescono a vincere: al 13’ Ferran Torres riceve da Dani Olmo e tira di mancino, la palla colpisce il palo e s’infila in rete. La Spagna giocherà gli ottavi contro una delle migliori terze, domenica 30 giugno alle 21.
Il tabellino di Albania-Spagna 0-1 (GLI HIGHLIGHTS)
13' pt Ferran Torres
ALBANIA (4-2-3-1): Strakosha, Balliu, Ajeti, Djimsiti, Mitaj, Ramadani, Asllani, Asani (36' st Muçi), Laci (25' st M.Berisha), Bajrami (25' st Hoxha), Manaj (14' st Broja). Ct. Sylvinho
SPAGNA (4-2-3-1): Raya, Navas, Dani Vivian, Laporte (1' st Le Normand), Grimaldo, Zubimendi, Merino, Torres (17' st' Yamal), Olmo (39' Álex Baena), Oyarzabal (17' st Fermín López), Joselu (17' st Morata). Ct. De La Fuente
Ammoniti: Bajrami al 22' st, M. Berisha al 44' st, Vivian al 46' st.