Dopo le minacce Zaniolo lascia la Roma. Friedkin: "È fuori dal progetto tecnico"

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Il calciatore, spiegano dal club, per ora non è fuori rosa, ma nei prossimi giorni verranno presi provvedimenti disciplinari che diranno se potrà allenarsi o meno con il resto della squadra. La scorsa notte alcuni tifosi del club giallorosso, dopo averlo riconosciuto, lo avevano inseguito in auto nei pressi di Casal Palocco e una volta raggiunto lo avevano pesantemente insultato e minacciato. Sfogo social della mamma: "Odio eccessivo"

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Date le ultime assenze, la richiesta di andar via e di non giocare le ultime partite con la squadra, vista anche l'indisponibilità ad allenarsi con i compagni, la Roma ha deciso, per volontà dei Friedkin, di escludere Nicolò Zaniolo dal proprio progetto tecnico. Il calciatore, spiegano dal club, per ora non è fuori rosa, ma nei prossimi giorni, verranno presi provvedimenti disciplinari che diranno se potrà allenarsi o meno con il resto della squadra. Inoltre, la proprietà cederà il giocatore solo a parità di offerta presentata dal Bournemouth, assumendosi il rischio di un muro contro muro fino a scadenza di contratto nel 2024.

Oltre al Bournemouth nessuna offerta all'altezza

Negli scorsi giorni era arrivata l’ammissione del tecnico dei giallorossi, José Mourinho, che aveva dichiarato come il fantasista volesse lasciare la Capitale alla ricerca di un nuovo club. Attualmente, però, al prezzo chiesto dalla Roma si è avvicinato soltanto il Bournemouth, destinazione per ora rifiutata dallo stesso Zaniolo. La tifoseria ha reagito con insulti e striscioni di contestazione. E la mamma del giocatore, come segnala anche il "Corriere della Sera", si è sfogata sui social. “Aver originato tutto quest’odio mi sembra un tantino eccessivo”, ha scritto.

L’aggressione a Casal Palocco

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Intanto il calciatore nella notte è stato al centro di uno spiacevole incidente. Alcuni tifosi della Roma, dopo averlo riconosciuto, lo hanno inseguito in auto nei pressi di Casal Palocco e una volta raggiunto lo hanno pesantemente insultato e minacciato, anche di morte, dalla macchina. Spaventato, Zaniolo ha chiesto l'intervento della Polizia. E nel quartier generale di Trigoria è stato affisso uno striscione destinato proprio al calciatore. "Via da Trigoria uomini di poco conto, codardi e approfittatori… Sostegno incondizionato solo per chi rispetta i nostri colori!". Questo il testo firmato 'Roma', uno dei principali gruppi della Curva Sud.

Lo sfogo della sorella

"Non servono parole, solo tanta pena per voi". Questo, invece, il commento apparso sui social della sorella di Zaniolo, Benedetta, che ha pubblicato una storia su Instagram nella quale si vedono gli striscioni contro Nicolò e gli insulti e le minacce che sono stati rivolti a lei e alla sua famiglia in queste ore. Dalla società della Roma, per ora, nessun commento, ma il club ha condannato ogni gesto di violenza nei confronti del giocatore. 

Via la parola Roma dai profili del giocatore

Dai profili social di Zaniolo, intanto, sono scomparsi i riferimenti al club giallorosso che prima completavano la bio del giocatore. Il numero 22 ha cancellato la dicitura "Football Player As Roma" che era presente dal giorno del suo arrivo nella Capitale, rimpiazzandola con un semplice "atleta". L'ennesima prova di una storia ormai finita.

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