Serie A, vincono Milan e Inter: lo Scudetto si deciderà all’ultima giornata. VIDEO

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Ansa/Getty Images

Sono state quattro le partite di domenica per la 37esima di campionato. Alle 12.30 si è giocato il derby emiliano Bologna-Sassuolo: gli uomini di Dionisi hanno vinto 3-1. Alle 15 Napoli-Genoa è finita 3-0, con i liguri condannati alla serie B. I rossoneri e nerazzurri battono Atalanta e Cagliari: tutto rinviato all'ultimo turno per il titolo. La Samp è invece salva

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Quattro le partite di domenica 15 maggio valida per la 37esima giornata di Serie A, iniziata ieri con alcuni verdetti matematici: la salvezza dello Spezia e la retrocessione del Venezia in Serie B. Alle 12.30 si è giocato invece il derby emiliano tra Bologna e Sassuolo, finito 1-3. Alle 15 sono scese in campo Napoli e Genoa: i partenopei hanno vinto 3-0 e sono sicuri del terzo posto in classifica, mentre i liguri sono retrocessi in serie B. Alle 18 a San Siro c'è stato il big match Milan-Atalanta: la squadra di Pioli ha vinto 2-0. Vittoria a cui ha risposto l'Inter, 3 a 1 a Cagliari: la corsa scudetto si deciderà all'ultima giornata. La sconfitta dei sardi salva invece matematicamente la Samp: l'ultimo posto tra le retrocesse se lo giocano Cagliari e Salernitana nell'ultimo turno. (TUTTI GLI HIGHLIGHTS DI SERIE A).

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I nerazzurri vincono in Sardegna e rimandano la festa scudetto del Milan: si deciderà tutto all’ultima giornata di campionato. Partenza aggressiva dell’Inter, che segna con Skriniar ma la rete viene annullata dopo un check del Var per un tocco di mano. I nerazzurri vanno comunque avanti con Darmian, che segna il vantaggio chiudendo di testa sul secondo palo su cross di Perisic. Nella ripresa Lautaro trova il gol del raddoppio, ma dopo appena tre minuti i sardi accorciano con Lykogiannis. Nel finale Lautaro sigla la sua doppietta e chiude la partita con la rete del 3 a 1 per l’Inter. La sconfitta del Cagliari, inoltre, condanna il Genoa alla retrocessione in serie B.

Il tabellino di Cagliari-Inter 1-3

25' Darmian, 51' e 84' Lautaro, 54' Lykogiannis ( C)

CAGLIARI
(4-4-2): Cragno, Bellanova, Ceppitelli, Altare (34' st Carboni), Lykogiannis; Marin (34' st Baselli), Grassi, Dalbert (41' st Pereiro), Rog (11' st Nandez), Joao Pedro, Pavoletti (11' st Keita). All. Agostini

 

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (25' st D'Ambrosio); Darmian (13' st Dumfries), Barella (13' st Gagliardini), Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro (40' st Sanchez), Dzeko (24' st Correa). All. Inzaghi



Ammoniti: Darmian e Calhanoglu per gioco scorretto.

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Si è giocata in un San Siro tutto esaurito la partita delle 18: Milan-Atalanta è terminata 2-0, con i rossoneri che ora sono a un passo dallo scudetto. Poche emozioni nel primo tempo: la squadra di Pioli parte bene, ma l’occasione migliore è di Muriel, fermato da Maignan. Si va negli spogliatoi sullo 0-0. Il vantaggio del Milan arriva al 57’: lancio di Messias per Leao, che entra in area e batte Musso con un destro rasoterra. Proteste dell'Atalanta per un contatto a inizio azione, ma la rete è valida. L’Atalanta reagisce e diventa più pericolosa. Ma a trovare il gol è di nuovo il Milan: al 75’ il raddoppio di Theo Hernandez, che recupera palla nella sua difesa, si fa quasi 80 metri saltando tutti, entra nella sua area e segna infilando un diagonale potente nell’angolino. Nel finale occasioni da entrambe le parti, ma il risultato non cambia. Finisce 2-0 per il Milan, San Siro sente odore di scudetto e fa festa: agli uomini di Pioli manca un punto per diventare campioni d’Italia.

Il tabellino di Milan-Atalanta 2-0

11' st Leão, 30' st Theo Hernandez

MILAN
(4-2-3-1): Maignan; Calabria (35' st Florenzi), Kalulu, Tomori (18' st Bennacer), Hernández; Tonali, Kessie; Saelemaekers (10' st Messias), Krunić (35' st Bakayoko), Leão; Giroud (10' st Rebic). All. Pioli

 

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; de Roon, Djimsiti, Palomino (35' st Demiral); Hateboer (35' st Scalvini), Koopmeiners, Freuler, Zappacosta; Pessina (25' st Boga), Pašalić (10' st Malinovskyi); Muriel (10' st Zapata). All. Gasperini

Ammoniti: Giroud per proteste, Koopmeiners, Kessié, Malinovskyi, Bennacer per gioco falloso.

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Alle 15 si è giocata Napoli-Genoa, terminata 3-0. Gli azzurri vanno in vantaggio al 32’, con Osimhen che segna il suo settimo gol di testa in stagione, su assist di Di Lorenzo. Il Genoa ha una grossa occasione con Portanova e centra la traversa con Yeboah, ma si va negli spogliatoi sull’1-0. Il raddoppio del Napoli arriva su rigore (per un tocco di braccio di Hernani) e porta la firma di Insigne, alla sua ultima partita al Maradona (da luglio giocherà in Mls). L’azzurro si presenta sul dischetto e prende il palo (con Di Lorenzo che segna sulla respinta), ma il Var decide che si deve ribattere: questa volta Insigne non sbaglia, è 2-0. All’81’ Lobotka segna il 3-0 da fuori area. Pochi minuti dopo standing ovation per Insigne, che lascia il campo e saluta il suo stadio: il capitano del Napoli ha segnato 122 gol con la maglia azzurra. Finisce 3-0 per la squadra di Spalletti, che è certa del terzo posto in classifica. Il Genoa è invece aritmeticamente in B dopo la sconfitta serale del Cagliari.

Il tabellino di Napoli-Genoa 3-0

31' pt Osimhen, 20' st rig. Insigne, 36' st Lobotka
 

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui (28' st Ghoulam), Anguissa (38' st Demme), Ruiz (28' st Lobotka), Lozano, Mertens (28' st Zielinski), Insigne (42' st Elmas), Osimhen. All. Spalletti
 

GENOA (4-2-3-1): Sirigu, Hefti (11' st Hernani), Bani, Ostigard, Criscito, Galdames (29' st Destro), Badelj (23' pt Frendrup), Portanova (11' st Ekuban), Amiri, Gudmundsson (29' st Melegoni), Yeboah. All. Blessin

 

Ammoniti: Galdames, Lobotka per gioco scorretto.

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La prima sfida della domenica è il derby emiliano Bologna-Sassuolo, finito 1-3. Primo tempo con ritmi bassi, anche a causa del caldo. A sbloccare la partita è Scamacca al 35’: colpo di testa vincente dopo il corner battuto da Berardi. Nel secondo tempo, al 60’ Chiriches segna ma il gol viene annullato per un controllo con il braccio. Il 2-0 per il Sassuolo arriva al 75’: Skorupski intercetta un passaggio di Muldur e alza un campanile a ridosso dell’area piccola, Berardi si coordina e mette in porta in rovesciata. Dopo cinque minuti, doppietta di Scamacca e 3-0 del Sassuolo. Al 90’ calcio di rigore per il Bologna per un tocco di braccio di Ruan in area: sul dischetto va Orsolini, che non sbaglia. Bologna-Sassuolo finisce 1-3: la squadra di Dionisi sale a 50 punti, quella di Mihajlovic resta a 43.

Il tabellino di Bologna-Sassuolo 1-3

35' pt e 35' st Scamacca (S), 31' st Berardi (S), 47' st rig. Orsolini (B)

 

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate (1'st Barrow); De Silvestri (31'st Kasius), Aebischer (20'st Svanberg), Schouten, Soriano (20' st Sansone), Hickey (31' st Dijks); Orsolini, Arnautovic. All. Mihajlovic


SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (34' st Tressoldi), Chiriches, Ferrari, Rogerio; Henrique, Frattesi (39'st Magnanelli); Berardi (39'st Defrel), Raspadori (34' st Ceide), Traoré (17'st Lopez); Scamacca. All. Dionisi

 

Ammoniti: Raspadori per gioco scorretto.

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