Pierpaolo Spollon, chi è l'attore e conduttore del Concerto del Primo Maggio a Roma. FOTO
Attore padovano classe 1989, Spollon si è affermato grazie a una serie di ruoli iconici in produzioni Rai di grande successo. Dotato di una naturale versatilità, ha saputo muoversi tra dramma, commedia e intrattenimento. Quest'anno compie un ulteriore salto, approdando per la prima volta alla conduzione del Concerto del Primo Maggio
Pierpaolo Spollon sale sul palco di Piazza San Giovanni in Laterano come co-conduttore del Concerto del Primo Maggio 2026, accanto ad Arisa e BigMama: per lui è una prima volta assoluta alla guida dell'evento più atteso della festa dei lavoratori.
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Nato a Padova il 10 febbraio 1989, Spollon si avvicina al mondo dello spettacolo quasi per caso, partecipando da ragazzo a un provino per un film di Carlo Mazzacurati: non ottiene la parte, ma viene notato dal regista Alex Infascelli.
È proprio Infascelli a lanciarlo nella miniserie Nel nome del male, il suo primo vero debutto davanti a una telecamera, che segna l'inizio di un percorso professionale destinato a crescere rapidamente.
Trasferitosi a Roma, studia recitazione con dedizione - lavorando nel frattempo come cameriere - e nel 2014 intraprende il triennio al prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il suo esordio al cinema arriva nel 2010 con Terraferma di Emanuele Crialese, film premiato a livello internazionale, che gli vale la prima importante vetrina sul grande schermo.
l grande pubblico televisivo lo scopre con L'allieva su Rai 1, dove interpreta Marco Allevi: un ruolo che lo rende popolare e gli apre le porte delle fiction di maggior successo del panorama italiano.
Con Doc – Nelle tue mani, la serie medical più vista degli ultimi anni in Italia, Spollon consolida la sua fama interpretando Riccardo Bonvegna, personaggio amatissimo dal pubblico.
Nel 2015 entra nel cast della serie tv L’allieva e Marco Allevi diventa uno dei suoi ruoli più ricordati dal pubblico, al fianco di Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale
La sua versatilità emerge anche in Che Dio ci aiuti e in Blanca, due produzioni molto diverse tra loro, in cui dimostra di saper spaziare dalla commedia al thriller con uguale credibilità.
Nel 2022 arriva Odio il Natale su Netflix, serie che gli regala visibilità internazionale grazie alla piattaforma streaming: Spollon interpreta Filippo, conquistando anche il pubblico fuori dall'Italia.
Oltre alla recitazione, si mette alla prova come personaggio televisivo partecipando a Ballando con le stelle, Boomerissima e Karaoke Night, rivelando una simpatia e una leggerezza che vanno ben oltre il set.
Nel 2024 riceve una candidatura ai Nastri d'Argento come Migliore attore non protagonista per le Grandi Serie, riconoscimento che certifica il suo valore anche agli occhi della critica.
Nel 2025 approda su Prime Video con Hotel Costiera, ambiziosa produzione internazionale girata in lingua inglese tra i panorami della Costiera Amalfitana, diretta da Adam Bernstein (già regista di Breaking Bad e Fargo). Qui interpreta Bruno, figura enigmatica e ambigua che si aggira tra i vicoli di Napoli, legata in modo misterioso alla scomparsa della figlia del proprietario dell'hotel.
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Nel 2026 firma il progetto La paternità spiegata malissimo, di cui è co-autore e protagonista insieme a Matteo Monforte: l'ennesima dimostrazione di un talento che non smette di reinventarsi.