Tutti Bodyguard, testo e significato del brano di Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla
MusicaCapossela torna a Il ballo di San Vito a trent’anni dalla pubblicazione dell’album con Tutti Bodyguard, una nuova rilettura di Body guard realizzata insieme a Capovilla, alla fanfara milanese Fan Fath Al e al produttore FiloQ. Il brano, in uscita venerdì 21 agosto 2026 per La Cùpa e Pioggia Rossa Dischi, nasce dall’incontro tra due artisti che per la prima volta hanno lavorato insieme in studio e si lega anche all’omaggio a don Andrea Gallo celebrato a Genova il 30 maggio
Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla rielaborano Body guard con il nuovo singolo Tutti Bodyguard.
A trent’anni dall’uscita di Il ballo di San Vito, Vinicio Capossela propone una nuova versione di uno dei brani dell’album del 1996, realizzata insieme a Capovilla. Il titolo è Tutti Bodyguard ed è stato pubblicato oggi, venerdì 21 agosto 2026, per le etichette La Cùpa e Pioggia Rossa Dischi.
Alla registrazione partecipano anche la fanfara milanese Fan Fath Al e il produttore genovese FiloQ, in un progetto che unisce approcci musicali differenti attorno a una composizione storica, ripensata con un nuovo arrangiamento e una diversa impostazione interpretativa.
Per Capossela e Capovilla si tratta della prima collaborazione in studio. L’incontro artistico si sviluppa dopo l’omaggio a don Andrea Gallo del 30 maggio scorso in piazza Matteotti a Genova, evento che ha visto Capossela condividere il palco con Ex-Otago, Willie Peyote e Ministri. Anche la città di Genova ha un ruolo nella produzione del brano: qui si collocano le attività legate a FiloQ e all’etichetta Pioggia Rossa Dischi, mentre mix e mastering sono stati realizzati da Mattia Cominotto al Greenfog Studio.
Scopriamo di seguito il testo e il significato del singolo Tutti Bodyguard, che potete ascoltare in fondo a questo articolo.
Il testo del singolo Tutti Bodyguard
C'è chi la vuole per selezione naturale
spinto dal timore
di uguaglianza universale
la guardia che protegge
da ladri e fuorilegge
attenta alle sortite
di guardoni e paparazzi
io la voglio per proteggermi dai pazzi
sì, io la voglio
la body guard
che mi protegga nella volgarità
sì io chiedo una body guard
che mi faccia da alibi per la santità
Voi che nella luce,
tutto vi prendete
sempre in prima fila,
a passaggio con la diva
dio quanto vi invidio
vi inseguo emulandovi forse adesso...
chiedo una body guard
per il lavoro sporco, nell'oscurità
anzi chiedo due body guard
che mi diano un alibi per la santità
chiudi la portiera
c'è una macchia tutta nera
fate largo che sto stretto
qui in un attimo sei fritto
coca, pills, emmedimà
ketamina in quantità
guida nella polvere
il sole sta per sorgere
e di fianco è meglio con una body guard
sì io chiedo due body guard
una alla mattina,
che mi corazzi la coscienza
e una per la sera
mi assicuri la presenza
Che mi chiami presidente
che mi spazzoli una mano
che non mi faccia vedere
che non mi faccia sapere
che mi tenga lontano (dico lontano)
il mondo dal divano
che si spieghi anche per me!
Tu ti alzi la mattina
Con le Bombe in Ucraina
Genocidio in Palestina
Sgombri e abusi in quantità
qualcuno spieghi agli sbirri
che sui cuori innamorati
i manganelli sono inutili
perciò chiedo
La body guard
Che mi assicuri la visibilità
anzi chiedo due body guard
che mi proteggano
nella santità
Per ripulir le strada in sicurezza
La voglio
Che mi difenda nella sordità
La voglio
Per il privilegio,
Per la mia esclusività
La voglio
Se il mio cuore ha fatto crack
Che mi allontani chi domanda
la voglio
del rogo dei braccianti di Cosenza
la voglio
per la questua che molesta
per il pubblico decoro (la voglio)
Per i vizi che io adoro (la voglio)
per la tranquillità,
voglio una bodyguard
sì io chiedo due body guard
Pretendo
tre body guard
anzi prescrivo
quattro body guard
sette body guard
dieci body guard
tutti body guard
solo body guard
body guard.....
per la tranquillità
per la mia santità
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Tutti Bodyguard, il singolo di Vinicio Capossela
Un nuovo assetto sonoro tra dub e influenze balcaniche
La rielaborazione di Body guard nel nuovo singolo Tutti Bodyguard coinvolge diversi musicisti e collaboratori. L’arrangiamento è firmato da Luca Grazioli insieme a FiloQ, con il contributo di Davide Turolla per la parte dei fiati. I cori sono interpretati da Irene Sciacovelli, mentre le chitarre sono affidate ad Alessandro “Asso” Stefana.
Capossela descrive il risultato come un punto di contatto tra due riferimenti musicali degli anni Novanta, individuati nel dub e nelle sonorità balcaniche. La nuova struttura musicale accompagna anche una revisione del significato del testo originale, che non riguarda più soltanto la protezione personale ma si sposta verso una riflessione su coscienza, privilegio e distanza dal contesto sociale.
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Secondo Capossela, il senso della figura della bodyguard cambia rispetto alla versione del 1996. L’artista spiega che la funzione originaria di protezione viene rielaborata in chiave simbolica: la bodyguard diventa uno strumento per mantenere separazione dal mondo esterno e per giustificare forme di isolamento legate alla sicurezza e al privilegio.
Nel nuovo testo, intitolato Tutti Bodyguard, la richiesta di protezione si trasforma in una forma di schermatura della coscienza. Capossela sottolinea come il concetto venga riletto alla luce del presente, in cui la sicurezza può diventare un dispositivo che riduce il contatto con la realtà e con le sue tensioni.
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Il contributo di Capovilla e la nascita della collaborazione
Pierpaolo Capovilla descrive il progetto del featuring in Tutti Bodyguard come un’esperienza nata senza una pianificazione strutturata, ma dalla volontà di lavorare insieme a Capossela. L’artista definisce l’operazione come un esercizio condiviso, legato all’incontro tra due percorsi artistici distinti.
Capovilla racconta che la proposta è arrivata in modo diretto e che la collaborazione si è sviluppata a partire da una conoscenza già esistente, maturata in contesti pubblici e occasionali. Il lavoro in studio diventa così il primo vero punto di contatto artistico tra i due.
“Un gioco? Un divertissement, che quasi sembra voler suggellare una neonata fratellanza fra due autori tanto diversi quanto simili, così lontani, così vicini", queste le parole di Pierpaolo Capovilla. "Ma Tutti Bodyguard è anche una scherzosa allegoria su questi nostri tempi di mistificazione, nel segno del timore degli altri, un’intima bugia alloggiatasi nei nostri animi impauriti. Vinicio mi ha proposto questa collaborazione così, da un momento all’altro, senza una ragione specifica, se non quella di incontrarci, nella speranza di far fiorire una nuova prossimità, nel segno della bellezza dell’amicizia. Speranza non vana. Non ci conoscevamo ancora, se non per sortite repentine, di sfuggita, nel bizzarro mondo dello spettacolo, ed eccoci qui, insieme, a disavventurarci in una canzone, quasi a suggerirci: ma guarda un po’! Come una canzone riesce ad avvicinare i cuori, i sentimenti, quelle amorevolezze di cui non siamo mai sazi. Non posso che ringraziarti, Vinicio, per la fiducia e l’affetto che mi doni, chiedendomi in cambio niente di meno che l’entusiasmo della nostra reciprocità. E così sia, amico mio, ne combineremo delle belle! Ce la spasseremo!”.
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Il testo della canzone pubblicata il 21 agosto
La nuova versione di Tutti Bodyguard, in uscita il 21 agosto, conserva il riferimento alla richiesta di protezione ma lo rielabora in una forma più frammentata e interpretativa rispetto all’originale. Il testo alterna invocazioni e immagini legate alla necessità di sicurezza, fino a trasformare la figura della bodyguard in un elemento moltiplicato e simbolico. La ripetizione della richiesta e l’accumulo progressivo di “bodyguard” evidenziano un passaggio dalla protezione individuale a una condizione più ampia e collettiva, in cui la sicurezza diventa una presenza diffusa e quasi ossessiva.
Alcuni passaggi del testo risultano incompleti o non chiaramente decifrabili nella versione diffusa, ma il nucleo centrale rimane legato alla tensione tra esposizione e difesa.
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Un progetto che prosegue dal vivo
Tutti Bodyguard sarà presentato anche dal vivo allo Sponz Fest, il festival diretto da Capossela in Alta Irpinia, con due appuntamenti previsti per il 28 e 29 agosto. L’uscita del brano sarà quindi seguita da una prima esecuzione pubblica nell’ambito della rassegna.
La collaborazione tra Capossela e Capovilla proseguirà in autunno con la Ballad Opera E Morte non avrà dominio, in programma il 3 e 4 ottobre al Teatro Olimpico di Roma per il Romaeuropa Festival, con repliche fino al 21 dicembre. Il progetto segna la continuazione del percorso condiviso avviato con Tutti Bodyguard.