Lo speciale sul Festival di Sanremo
Arrow-link
Arrow-link

È Sal Da Vinci il vincitore del Festival di Sanremo 2026

Musica
©Getty

Il cantautore napoletano ha vinto la 76esima edizione della kermesse con il suo brano "Per sempre sì". Al secondo posto Sayf, al terzo Ditonellapiaga, al quarto Arisa e al quinto Fedez e Masini

È Sal Da Vinci il vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo: la sua Per sempre sì  ha chiuso la kermesse al primo posto (LA CLASSIFICA FINALE - IL RACCONTO DELLA FINALE). In seconda posizione Sayf con Tu mi piaci tanto. Terza è Ditonellapiaga con Che fastidio! (che vince anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale, assegnato dai compositori dell’orchestra), quarta Arisa con Magica favola. Chiudono la top five Fedez e Masini con Male necessario, che si porta a casa anche il premio degli autori Sergio Bardotti per il miglior testo.

Sal Da Vinci: "Dedico questo premio a Napoli"

L’emozione di Sal Da Vinci è esplosa incontenibile dopo l’annuncio della co-conduttrice Laura Pausini. "Io non capisco niente, questo premio lo voglio condividere con la mia famiglia che mi ha aiutato tanto e lo voglio dedicare alla mia città, Napoli", ha dichiarato tra le lacrime prima di inginocchiarsi sul palco. (I momenti più belli della finale. VIDEO). Poco dopo, ancora scosso, l'artista ha voluto sottolineare il valore profondo della vittoria: "Questo premio lo dedico al popolo, perché è il premio del popolo. Loro se lo sono meritati. Un pensiero speciale è andato a chi, come lui, ha lottato a lungo dietro le quinte: "Lo dedico a tutte quelle persone che nella vita, nonostante le avversità, non mollano mai per realizzare i propri sogni e faticano tanto, una vita intera". Con la voce ancora spezzata durante l’ultima esibizione di rito, Sal ha confessato di aver vissuto un’esperienza quasi surreale, descrivendola come "una settimana sospesa, proprio come in quel bellissimo film, Una settimana da Dio".

Sal Da Vinci a Sanremo

Per Sal Da Vinci (pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino) si è trattato di un ritorno trionfale. La sua prima volta all'Ariston risaliva al 2009, quando ottenne il terzo posto con Non Riesco A Farti Innamorare, scritta con Gigi D'Alessio e Vincenzo D'Agostino, storico paroliere napoletano scomparso lo scorso 17 febbraio, a cui Da Vinci aveva dedicato la sua partecipazione alla kermesse. Nonostante quel successo, il cantante ha ammesso di aver sempre guardato al gradino più alto del podio come a un traguardo quasi proibito: "Ho sognato mille volte di arrivare a toccare questo premio, ma ci sono sogni che sono forse irraggiungibili, come questo". Il cammino di Sal, iniziato a soli sette anni con il debutto insieme al padre Mario, ha trovato nel 2024 una nuova linfa grazie al fenomeno virale di Rossetto e Caffè. Eppure, fino all'ultimo secondo della finale, l'incredulità ha regnato sovrana: "Pensavo che sarei stato nella cinquina, ma quando siamo rimasti io e Saïf ero convinto che avrebbe vinto lui, essendo più giovane e con una canzone mainstream". Invece, la spinta dei fan ha ribaltato i pronostici: "Il popolo mi ha voluto sul podio, ha apprezzato la canzone e la sta portando nel cuore sin dal primo giorno". Una vittoria che arriva dopo 17 anni di assenza e che l'artista fatica ancora a metabolizzare: "Trovarmi nelle mani questo premio... io ancora non ho realizzato".

Vedi anche

Sanremo 2026, pagelle della finale del Festival vinto da Sal Da Vinci

Spettacolo: Per te