Introduzione
Il 27 febbraio, nella quarta serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo (DIRETTA) in programma al Teatro Ariston sotto la direzione artistica di Carlo Conti e con la co-conduzione fissa di Laura Pausini, i 30 Big (TUTTI I CANTANTI) in gara si sfideranno nei duetti e nelle cover con ospiti italiani e internazionali. Tra loro, Tommaso Paradiso si esibirà con gli Stadio nel brano L'ultima luna di Lucio Dalla.
Quello che devi sapere
Tommaso Paradiso al Festival di Sanremo 2026
Tommaso Paradiso, 42 anni, ha debuttato in gara al Festival di Sanremo 2026 con il brano I romantici.
Nella serata delle cover salirà sul palco con gli Stadio per cantare il brano L'ultima luna di Lucio Dalla.
Nato il 25 giugno 1983 a Roma, il cantautore, autore e musicista Tommaso Paradiso è tra i più amati della scena pop italiana contemporanea. Cresciuto nel quartiere Prati, dopo il liceo classico si è laureato in Filosofia. Con una scrittura immediata e riconoscibile, ha firmato alcuni dei maggiori successi degli ultimi anni e ha costruito un repertorio in grado di unire leggerezza e profondità come punto di riferimento della nuova musica italiana. Nel 2009 ha fondato il gruppo TheGiornalisti, con il quale ha firmato successi pop degli anni Dieci come i tormentoni Riccione e Felicità puttana, ha collezionato in tour oltre 250.000 presenze e si è esibito nel concerto-evento al Circo Massimo di Roma. Nello stesso periodo ha collaborato con Elisa nel brano Da sola/In the Night di Takagi & Ketra (Platino), con Fabri Fibra nel singolo Pamplona (4 Platino), con Franco 126 nella canzone Stanza singola (2 Platino) e con Calcutta e Jovanotti nel brano La luna e la gatta di Takagi & Ketra (2 Platino). Nel 2019 ha invece iniziato il percorso solista, costellato di successi come Non avere paura. Nel 2022 ha non solo pubblicato il primo album solista, Space Cowboy, ma ha anche debuttato al cinema alla regia del film Sulle nuvole. Nel 2023 ha pubblicato il secondo album solista, Sensazione stupenda, che contiene il singolo Amore indiano, in collaborazione con i Baustelle. Nel 2025 ha pubblicato il terzo album solista, Casa Paradiso, anticipato dai brani Lasciamene un po' e Forse. Il brano I romantici, ora in gara all'Ariston, apparirà invece nella nuova versione dell'album, Casa Paradiso Sanremo Edition, in uscita venerdì 27 febbraio. Nell'aprile 2026 inizierà infine il tour Tommaso Paradiso Palasport 2026 nei palazzetti di tutta Italia. Intanto, parallelamente all’attività discografica, Paradiso ha scritto e co-scritto canzoni popolari sulla scena italiana, incluse Luca lo stesso di Luca Carboni, L’esercito del selfie di Takagi & Ketra feat. Lorenzo Fragola e Arisa, Mi hai fatto fare tardi di Nina Zilli, Partiti adesso di Giusy Ferreri, Autunno di Noemi, Una vita che ti sogno di Gianni Morandi e Tequila e San Miguel di Loredana Bertè.
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Chi sono gli Stadio
Nella serata delle cover, Tommaso Paradiso salirà sul palco con gli Stadio per cantare L'ultima luna di Lucio Dalla.
Nato nel 1977 a Bologna, il gruppo degli Stadio è attualmente composto da Gaetano Curreri (voce e tastiera), Roberto Drovandi (basso) e Andrea Fornili (chitarra). La band ha una genesi progressiva come accompagnamento di Lucio Dalla: nell'album Anidride solforosa (1975) del cantautore bolognese compare infatti la maggior parte degli strumentisti che formeranno gli Stadio: Giovanni Pezzoli (batteria), Marzo Nanni (basso) e Fabio Liberatori (tastiere), presenti anche nel successivo disco Come è profondo il mare. Due delle prime canzoni degli Stadio, Grande figlio di puttana e Chi te l'ha detto, saranno poi parte della colonna sonora del film Borotalco di Carlo Verdone. Sempre per l'attore e regista uscirà il brano Acqua e sapone, inserita nell'omonima pellicola. Nel 1984 il gruppo ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Allo stadio, arrivato però ultimo, e nel 1986 è tornato all'Ariston con il singolo Canzoni alla radio, nuovamente finito in ultima posizione. Tra il 1989 e il 1990 la band si è "affrancata" da Lucio Dalla. Nel 2003, Curreri ha subito un ictus. Nel 2016, la band ha vinto il Festival di Sanremo con la canzone Un giorno mi dirai, nonché il premio per la Miglior cover con il brano La sera dei miracoli di Lucio Dalla, il premio per la Miglior musica Giancarlo Bigazzi e il premio della Sala Stampa Lucio Dalla. A causa di impegni di tour presi in precedenza, non hanno però partecipato all'Eurovision Song Contest, dove sono stati sostituiti da Francesca Michielin. Nel 2016, Pezzoli è stato colpito da un grave malore ed è morto nel 2022 per un aggravamento delle condizioni di salute.
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"L'ultima luna" di Lucio Dalla
Il brano L'ultima luna di Lucio Dalla è stata pubblicata nel 1979 nell’album Dalla. Si tratta di una riflessione esistenziale sul tempo che passa, sulla fine di un’epoca e sul rapporto tra l’uomo, la scienza e il cosmo.
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Il testo della canzone
Ecco il testo del brano L'ultima luna di Lucio Dalla:
La settima luna
era quella del luna-park
lo scimmione si aggirava
dalla giostra al bar
mentre l'angelo di Dio bestemmiava
facendo sforzi di petto
grandi muscoli e poca carne
povero angelo benedetto.
La sesta luna
era il cuore di un disgraziato
che, maledetto il giorno che era nato,
ma rideva sempre
da anni non vedeva le lenzuola
con le mani, con le mani sporche di carbone
toccava il culo a una signora
e rideva e toccava
sembrava lui il padrone.
La quinta luna
fece paura a tutti
era la testa di un signore
che con la morte vicino giocava a biliardino
era pelato ed elegante
né giovane né vecchio
forse malato
sicuramente era malato
perché perdeva sangue da un orecchio.
La quarta lunaera una fila di prigionieri
che camminando
seguivano le rotaie del treno
avevano i piedi insanguinati
e le mani, e le mani, e le mani senza guanti
ma non preoccupatevi
il cielo è sereno
oggi non ce ne sono più tanti.
La terza luna uscirono tutti per guardarla
era così grande
che più di uno pensò al Padre Eterno
sospesero i giochi e si spensero le luci
cominciò l'inferno
la gente corse a casa perché per quella notte
ritornò l'inverno.
La seconda luna
portò la disperazione tra gli zingari
qualcuno addirittura si amputò un dito
andarono in banca a fare qualche operazione
ma che confusione
la maggior parte prese cani e figli
e corse alla stazione.
L'ultima luna
la vide solo un bimbo appena nato,
aveva occhi tondi e neri e fondi
e non piangeva
con grandi ali prese la luna tra le mani, tra le mani
e volò via e volò via era l'uomo di domani
e volò via e volò via era l'uomo di domani
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