Introduzione
Levante, tra i big in gara al Festival di Sanremo con Sei tu, ha scelto di farsi accompagnare da Gaia nella serata cover e duetti sul palco del Teatro Ariston: canteranno I maschi di Gianna Nannini. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle due artiste e sulla canzone che eseguiranno.
Quello che devi sapere
Levante al Festival di Sanremo 2026: gli esordi
Levante, nome d’arte di Claudia Lagona, è ormai al suo terzo Sanremo: il primo fu nel 2020, il secondo nel 2023. Nata il 23 maggio 1987 a Caltagirone e cresciuta a Palagonia, entrambe in provincia di Catania, si trasferisce da adolescente con la famiglia a Torino. È proprio negli anni passati nel capoluogo piemontese, intervallati da un periodo a Leeds, nel Regno Unito, che inizia a muoversi nel mondo della musica. Il primo singolo, Alfonso, arriva nel 2013, anticipando l’album d’esordio Manuale distruzione, che arriva all’ottavo posto della classifica degli album più venduti, subito seguito, l’anno dopo, da Abbi cura di te, candidato al Premio Tenco.
Per approfondire: Levante a Sanremo con Sei tu, testo e recensione
Levante: cantante, scrittrice, attrice
Nel 2017 diventa anche scrittrice, pubblicando il romanzo Se non ti vedo non esisti, edito da Rizzoli, che si rivela un buon successo commerciale. Poco dopo esce il terzo album, Nel caos di stanze stupefacenti, trainato dai singoli Non me ne frega niente e Pezzo di me (con Max Gazzè). È un anno d’oro per la cantante, che entra anche a far parte dei giudici di X Factor. Nel 2018 pubblica il suo secondo romanzo, Questa è l’ultima volta che ti dimentico (Rizzoli Libri), nel 2019 il quarto album Magnamemoria, un’altra buona prova in classifica. Nel 2020 per Levante arriva il primo Sanremo: all’Ariston porta Tikibombom, che chiude al 12esimo posto e si rivela uno dei più grandi successi di quell’edizione. Dopo il terzo libro, E questo cuore non mente, il quinto album, Opera futura, viene lanciato dalla seconda partecipazione a Sanremo: nel 2023 è in gara con Vivo, 23esimo nella classifica di fine Festival. Prende parte al film Romantiche di Pilar Fogliati, di cui firma anche la colonna sonora (candidata ai Nastri d’Argento). L’ultimo album è Manuale distruzione – dieci anni dopo, dove tutti i brani originali – a eccezione di Alfonso – sono remixati e rivisti, uscito nel 2024. Lo stesso anno viene pubblicato il libro di poesie Opera Quotidiana, nato dagli affanni del lockdown durante la pandemia da coronavirus. Il 2025 è tutto incentrato sulla musica: escono i singoli Follemente (colonna sonora dell’omonimo film di Paolo Genovese), Maimai, Niente da dire e Dell’amore il fallimento. A inizio 2026 l’abbiamo vista recitare nella mini-serie tv L’invisibile. La cattura di Matteo Messina Denaro. In primavera girerà l’Italia: Dell’amore tour club 2026 parte ad aprile.
Per approfondire: Chi è Levante
Gaia a Sanremo 2026
Con Levante per la serata dei duetti c’è Gaia, pseudonimo di Gaia Gozzi. Classe 1997, nata a Guastalla (Reggio Emilia), fin da piccolissima si cimenta con la musica. Il grande pubblico la conosce nel 2016, quando partecipa alla decima edizione di X Factor e, con Fedez come giudice, si classifica seconda. Esce quindi l’EP New Dawns, trainato dall’omonimo singolo, certificato disco d’oro. Nel 2019 entra nella scuola di Amici, in cerca di un percorso più strutturato e di una direzione artistica più precisa, e nel 2020 vince la 19esima edizione. Sull’onda lunga del fortunato singolo Chega, dove le radici brasiliane della madre di Gaia trovano forma artistica, pubblica il primo album Genesi in digitale, che diventa Nuova Genesi in formato fisico e che raggiunge il terzo posto in classifica. Nel 2021 è a Sanremo, dove gareggia con Cuore amaro. Poco dopo esce il singolo Boca, con Sean Paul. Ecco quindi il secondo album Alma e il brano natalizio What Christmas means to me, disco d’oro. Nel 2023 cura tutta la colonna sonora del film Disney Wish, nel 2025 è a Sanremo con Chiamo io, Chiami tu, che pur finendo al 26esimo posto diventa uno dei più grandi successi di quell’anno e viene certificato disco di platino. L’ultimo album è Rosa dei venti, 2025.
I maschi di Gianna Nannini
Levante e Gaia portano all’Ariston I maschi di Gianna Nannini (1987), dal primo greatest hits della cantante, Maschi e altri. Scritta con Fabio Pianigiani e Luigi Schiavone, è una riflessione sulle dinamiche e i rapporti di genere in chiave ironica e profonda allo stesso tempo: una sorta di manifesto del femminismo contemporaneo, attuale negli anni '80 come ancora oggi.
Il testo de I maschi
Tu, quell'espressione malinconica
E quel sorriso in più
Cosa mi fai?
Stai così vicino, così immobile
Parla qualcosa, non ti ascolto mai
I maschi disegnati sui metrò
Confondono le linee di Mirò
Delle vetrine, dietro ai bistrot
Ogni carezza della notte è quasi amor
I maschi innamorati dentro ai bar
Ci chiamano dai muri di città
Dalle vetrine, dietro ai juke box
Ogni carezza della notte è quasi amor
Tu, sotto la giacca cosa avrai di più
Quando fa sera
E il cuore si scatena
Mi va, sulle scale poi te lo darò
Quello che sento
Parlami ancora un po'
I maschi innamorati dentro ai bar
Ci chiamano dai muri di città
Dalle vetrine, dietro ai juke box
Ogni carezza della notte è quasi amor
Ai maschi innamorati come me
Ai maschi innamorati come te
Quali emozioni, quante bugie
Ma questa notte voglio farti le pazzie
Ai maschi innamorati come te
Ai maschi allucinati più di me
Non è mai ora a dirvi addio
Tutta la notte voglio farti ancora mio, sì
Ai maschi innamorati come te
Ai maschi innamorati come te
Quali emozioni, quante bugie
Per approfondire: Tutti i duetti e le cover di Sanremo 2026