Introduzione
Diciannove anni e un curriculum da predestinato. Nicolò Filippucci ha debuttato al Festival di Sanremo 2026 nella categoria Nuove proposte nella seconda serata di mercoledì 25 febbraio (LA DIRETTA - LA SCALETTA), sfidando e superando in semifinale il terzetto composto da Blind, El Ma & Soniko. Talento precoce, Filippucci ha iniziato a suonare la chitarra a 7 anni e a 9 si esibiva già sui primi palchi. Da teenager ha partecipato a numerosi concorsi, in Italia e all’estero, ottenendo diversi riconoscimenti e premi, fino all’approdo al serale di Amici di Maria De Filippi, talent Mediaset nel quale è arrivato fino alle semifinali. All’Ariston porta Laguna, il brano con cui ha raggiunto l’atto conclusivo di Sanremo Giovani, Sarà Sanremo, ottenendo il diritto di partecipare al Festival insieme ad Angelica Bove.
Quello che devi sapere
L'esibizione di Nicolò Filippucci
Total black e camicia con trasparenze, Nicolò Filippucci ha esordito con una performance che non ha tradito l'emozione del debutto su un palco così importante, capace di gestire il crescendo emotivo e vocale di un ritornello difficile. Qualità vocale e di scrittura per uno dei talenti più interessanti della scena cantautorale italiana, che col proseguire del brano ha iniziato anche a prendersi il palco, muovendosi con fare da veterano. Per lui un convinto applauso dal pubblico.
Il testo di “Laguna”
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
non era mai il momento giusto per aprire bocca
e sento il vuoto e ora vuoi parlare
solo quando senti che ti faccia bene
mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
i voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
e fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso
Ritornello: La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Sai anche tu che questa storia non ci fa più bene
se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere
Tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
Ripete Ritornello
Il significato di “Laguna”
Laguna racconta di un amore finito, una relazione tossica che non faceva più bene ai due protagonisti, ma la cui chiusura ha lasciato il segno e il cui ricordo genera comunque nostalgia dei bei momenti vissuti insieme. Una storia tra due persone che a un certo punto si sono perse “in mezzo alla laguna” e che ora scivola via “come acqua passata”. Un testo poetico e struggente per uno dei talenti più interessanti nella scena italiana.
L’EP “Un’ora di follia”
Dopo la sua esperienza ad Amici, Nicolò Filippucci ha pubblicato il suo primo EP, Un’ora di follia, uscito il 23 maggio 2025 sotto etichetta Warner Music Italy. All’interno dell’album si trovano sei tracce: la title track Un’ora di follia, Non mi dimenticherò, Cuore bucato, Yin e Yang, Occhi stanchi e la cover di Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco. L’EP ha debuttato alla posizione numero 17 della classifica FIMI.
I crediti di “Laguna”
Etichetta: WARNER MUSIC
Edizioni: COPYRIGHT CONTROL
Casa discografica: Warner Records
Autori: Riccardo Schiara, Leonardo Lamacchia, Giammarco Grand